Il Tirreno

Pistoia

FIGURE PROFESSIONALI

Un terzo delle industrie non trova il personale adatto

Un saldatore metal- meccanico al lavoro
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Un saldatore metal- meccanico al lavoro

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  PISTOIA. Se il 38,5% vuole assumere per la necessità di sostituire il personale temporaneamente indisponibile (38,5%), un buon 26,7% lo fa per la ripresa e la crescita della domanda (26,7%). Non sempre però le imprese hanno vita facile nel reperire le figure professionali di cui hanno bisogno e spesso, quando decidono di procedere a una assunzione, incontrano difficoltà di vario tipo. A Pistoia i problemi di reperimento sono segnalati dalle imprese con riferimento al 20,6% delle assunzioni previste nel 2011. Sono considerate "difficili" il 27,1% delle assunzioni dell'industria e il 15,4% di quelle dei servizi.  Figure professionali. Le professioni specialistiche e tecniche - quelle a maggior contenuto di conoscenza, con un livello di qualificazione medio alto - concentrano il 17,4% delle entrate previste nel 2011 contro un 18,6% in Toscana e un 22,4% in Italia. Le professioni impiegatizie rappresentano il 10% delle assunzioni previste, le professioni relative alle vendite e ai servizi alle famiglie il 21%, gli operai specializzati e i conduttori di impianti e macchine il 40,5%, mentre il personale non qualificato conta il 11,5%. Gran parte dei dirigenti e delle professioni intellettuali e scientifiche viene richiesto dalle imprese con più di 50 addetti (10,4%). Anche gli impiegati sono richiesti in misura maggiore dalle imprese medio-grandi dei servizi alle imprese nei settori del commercio e del turismo. Gli operai specializzati sono richiesti nell'industria e in edilizia delle imprese piccole.  Titolo di studio. Nel 2011, le entrate previste di personale laureato rappresentano l'8,8%. Il diploma è richiesto nel 35,8% dei casi, mentre per il 17% è richiesta una qualifica. Sono il 38,4% le assunzioni previste per cui non è richiesta formazione specifica, la quota maggiore. Quanto alle lauree, le più gettonate sono quelle ad indirizzo economico, seguite da ingegneria. Per i diplomi di scuola secondaria la fa da padrone il tecnico amministrativo-commerciale (per circa il 30%), seguito dal tecnico meccanico (14%) e elettrotecnico. Nella formazione professionale emergono l'indirizzo meccanico, quello turistico alberghiero e l'indirizzo tessile.

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