Il Tirreno

Pistoia

La rassegna della castagna fa flop

Il gruppo Gigetto del Bicchiere alla Rassegna della castanicoltura
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Il gruppo Gigetto del Bicchiere alla Rassegna della castanicoltura

Solo 50 coupon venduti nel percorso gastronomico

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 CUTIGLIANO. Ammontano a 50 i coupon venduti domenica per partecipare al percorso gastronomico allestito lungo le vie del paese in occasione della X edizione delle Rassegna della castanicoltura. Un risultato non brillante, dunque, quello conseguito dalle associazioni locali cui il Comune ha nuovamente affidato la gestione della manifestazione a seguito del recente ammutinamento della società organizzatrice Profit. Non tutto, però, è andato così male nel complesso. Se i passaggi si sono rivelati scarsi a pranzo, non si può dire lo stesso per quelle bancarelle che, fuori percorso, hanno servito vin brulé e specialità tradizionali come caldarroste, necci e frittelle di farina dolce. I numerosi visitatori pomeridiani si sono affollati come mosche intorno a queste ghiottonerie, la cui vendita ha procurato incassi più che soddisfacenti. Come si spiega questo andamento? Lo abbiamo chiesto a Raffaele Reggiannini, presidente della Proloco di Cutigliano. «Penso che il problema risieda nell'impostazione stessa della manifestazione - comincia - il percorso gastronomico sarebbe una carta vincente poiché poco frequente nelle innumerevoli sagre della castagna che in questi giorni affollano la provincia. L'itinerario con degustazioni funziona bene col fungo, meno con la castagna. Credo sia una questione di cultura: il suo gusto è più gradito per uno spuntino pomeridiano, attrae meno l'idea di pranzare con menù a base di castagne». I dati di afflusso, in effetti, parlano chiaro. Se in mattinata le strade erano semi-deserte, dopo le 15 visitatori locali e forestieri hanno cominciato ad affluire in paese per raggiungere il picco fra le 16 e le 17. A ricevere gradimento - oltre ai banchetti di dolci, formaggi e miele - lo spettacolo del gruppo folk Gigetto del Bicchiere e le scenette di lavorazione delle castagne e preparazione dei necci coi testi curate dall'associazione Museo della gente di Rivoreta. Abbastanza partecipate le visite guidate al molino e al metato di Pian degli Ontani.  «Per il futuro ci proponiamo di ripensare in parte la rassegna - prosegue Reggiannini - abbiamo intenzione di mantenere sia le escursioni guidate sia il percorso gastronomico, due elementi di forte originalità che necessitano di qualche cambiamento. Per esempio, potremmo coinvolgere di più i ristoratori locali. Altro problema - conclude - è stata la pubblicità. Dopo la vicenda di Profit, abbiamo avuto solo due settimane di tempo per organizzare la rassegna: abbastanza per allestire il percorso, scarso per far conoscere l'iniziativa». Quel poco di amaro in bocca lasciato dalla Castanicoltura se n'è andato lunedì con la festicciola di Halloween. Assoluta novità per Cutigliano, la Proloco ha infatti organizzato un piccolo baby- party con un buon afflusso di bambini mascherati che si sono divertiti a percorrere il percorso delle paure allestito nel "Borgo buio". E.V.

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