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Un mercato in crescita a causa della crisi
Sunia: «Sempre più persone rinunciano a comprare casa»
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PISTOIA. «Il mercato degli affitti va molto bene per effetto della crisi». Davide Innocenti, segretario provinciale del sindacato Sunia analizza l'andamento della domanda abitativa a Pistoia. «Vista la difficile situazione dell'economia e dell'occupazione sono sempre di più le famiglie che rinunciano a comprarsi una casa - spiega - Questo fa sì che le locazioni siano in netta crescita». Ma la crisi, si fa sentire anche in un altro senso. Stando al rapporto dell'osservatorio del Viminale, infatti, sono in aumento gli sfratti per morosità. «La realtà produttiva pistoiese è fatta da microaziende, che hanno pochi ammortizzatori sociali - spiega Innocenti - Se i padri di famiglia perdono il lavoro si trovano in difficoltà a pagare il canone». Un altro elemento che ha contribuito alla crescita del mercato degli affitti è quello legato all'edilizia residenziale pubblica: «Dal 1996 a oggi in provincia di Pistoia non si sono costruiti alloggi con questa formula - prosegue Innocenti - In pratica è mancata un'offerta pubblica capace di dare risposte alle diverse richieste: quelle delle categorie più svantaggiate, così come quelle dei giovani e del settore intermedio. Laddove c'è un intervento pubblico andrebbero formulati canoni abbattuti del 25%, ma in passato non sempre ci si è riusciti». Fortunatamente negli ultimi tempi qualcosa si sta muovendo: in via del Ceppo, ad esempio, ci sono una ventina di appartamenti che per anni sono rimasti sfitti per inagibilità. Grazie a un finanziamento della Regione si stanno risistemando. Anche per i piccoli proprietari non sono tutte rose e fiori: in caso di morosità dell'inquilino, continuano a pagare le tasse come se percepissero il canone. E dato che la procedura di sfratto dura una decina di mesi rimettono un bel po' di soldi.
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