I soggiorni sportivi e musicali salvano il turismo
Elisa Valentini
Gli albergatori spiegano il boom di giugno. La crescita degli agriturismi
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S.MARCELLO. Un giugno 2011 davvero sorprendente per l'andamento del turismo sulla montagna pistoiese. È il quadro che emerge dai dati sul movimento turistico nelle strutture ricettive forniti dall'ufficio statistica della Provincia. Dati che, considerati in termini assoluti o utilizzati per calcolare alcuni indici, parlano di aumenti repentini e grandi perfomance delle strutture ricettive extra-alberghiere. Il modo di fare vacanza è cambiato, non c'è dubbio. Ma è pur vero che i numeri, se letti senza esser calati nella realtà, possono ingannare esagerando trend poi non così marcati. Cerchiamo di svelare la genesi delle cifre più curiose. Il primo dato a saltare all'occhio è il + 475% di arrivi totali registrato nelle strutture extra-alberghiere di Abetone. Una percentuale mastodontica eppure poco significativa se si considerano i bassi valori su cui è calcolata, cioè gli esigui arrivi totalizzati usualmente in giugno da un settore extralberghiero (compresi l'ostello ed i 2 campeggi) meno rappresentato che negli altri comuni montani (6 strutture con il 40% dei posti letto circa). Inoltre il dato in oggetto aveva subito un grosso calo nei due anni precedenti: - 40,13% nel 2009 e - 91,36% nel 2010, anno quest'ultimo in cui si registrò un crollo da 185 a 16 arrivi. Dunque il +475% del giugno 2011 (92 arrivi, cioè + 76 turisti rispetto al 2010) non deve meravigliare, essendo piuttosto un riassestamento sui valori ordinari. Interessante, per contro, è la buona performance dell'alberghiero in un mese in genere poco vivo per gli hotel abetonesi: il + 24,66% di presenze deriverebbe dall'attività del neonato Val di Luce Resort (inaugurato il 18 dicembre 2010) e dalla nuova clientela intercettata da alcuni alberghi. «Quest'anno nei periodi meno movimentati - ci spiegano dall'hotel Abetone & Piramidi - abbiamo proposto soggiorni a prezzi accessibili per gruppi sportivi. A giugno abbiamo lavorato tanto con il tennis». La stessa tattica adottata dagli operatori di Cutigliano, dove l'alberghiero (+76,38% arrivi e + 54,57% presenze) ha raccolto i frutti delle convenzioni rivolte alle comitive di turismi "finalizzati" come i campus musicali e sportivi. «Punto molto su questi gruppi, specie sui giovani - dichiara la titolare della Pensione Roma - a giugno ho lavorato bene col Bisenzio Basket e con la delegazione del gemellaggio. Nei mesi successivi ho ospitato il gruppo del Centro Formazione Musicale, il tennis holiday e la scherma». L'extra-alberghiero (presenze +103,92%) sarebbe trainato da case vacanze - predilette dagli stranieri - ed agriturismo che, propositore di soluzioni pratiche ed accessibili, soddisfa l'accresciuto bisogno di relax e naturalità. Infine colpisce la performance dell'extra-alberghiero a San Marcello (2956 presenze, + 10,88%) che sorpassa sfrecciando gli hotel (1967 presenze, -9,44%) ancora preferiti dagli stranieri che vi rimangono per più notti (5,47 giorni di permanenza media contro 3,38 degli italiani). Anche a San Marcello si trovano case vacanza e gli agriturismi lanciano proposte appetibili con attività ludiche, passeggiate all' aperto a piedi o a cavallo, fattorie didattiche e cibi locali. Ma ciò non basterebbe a spiegare il ribaltamento degli ultimi anni su cui, si presume, abbia contribuito l'inserimento delle presenze al Dynamo Camp fra le "Case per ferie".
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