Il presidio
«I lavori della tangenziale non sono bloccati»
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Lingegner Lorenzo Frasconi Prato rassicura Montale: «Stiamo preparando il bando di gara»
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MONTALE. «Nessun rischio su un possibile blocco della tangenziale. E' impensabile, tra patto di stabilità e bilanci che piangono, chiedere ai Comuni grosse cifre tutte insieme. Datecene pochi di soldi, e solo quando ne avremo bisogno». Da Prato, il dirigente comunale (area opere pubbliche) Lorenzo Frasconi assicura: «Abbiamo parlato col sindaco Scatragli appena 20 giorni fa e il Comune di Montale si è mostrato un ente attento». Il caso sul collegamento stradale che dovrebbe unire il cavalcaferrovia di Stazione all'autostrada è scoppiato a fine luglio. «Non metto i soldi finchè non vedo iniziare i lavori» aveva detto il primo cittadino montalese impegnando, per quest'anno, 265 mila euro invece dei 550 mila (da ripetere nel triennio) previsti per la realizzazione dell'opera. «Per adesso - conferma Scatragli - Prato non c'ha chiesto niente». «Stiamo facendo il bando di gara per l'appalto della strada - spiega Frasconi -. Le procedure andranno avanti almeno per i prossimi 3 mesi. Solo a quel punto, in base alla spesa e al ribasso e, lo preciso, ad inizio lavori, chiederemo i soldi a Montale. Resta il fatto che non possiamo, specialmente in questo momento, essere fiscali. Ci accorderemo nel migliore dei modi per ottenere un impegno da parte del Comune». Impegno che, alla luce dell'ulteriore stretta su patto di stabilità e trasferimenti introdotta dalla manovra finanziaria, appare comunque gravoso. Intanto il sindaco torna, ancora una volta, sul nodo quarratino. «Siamo stati scavalcati da Quarrata nella realizzazione della tangenziale» dice Scatragli. Secondo il primo cittadino la realizzazione del collegamento sarebbe finito in fondo alla lista dei lotti a causa dell'operato dell'ex sindaco di Montale Piero Razzoli. B.F.
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