Il presidio
Corteo bipartisan contro la vendita dell'Ansaldobreda
Il corteo a cui hanno preso parte un centinaio di persone si è mosso dai cancelli dell'azienda di produzione di treni di Pistoia per arrivare al palazzo Comunale
2 MINUTI DI LETTURA
Alcune centinaia di persone, tra cui anche parlamentari ed esponenti politici toscani di centrodestra e di centrosinistra, hanno partecipato questa mattina alla manifestazione organizzata dalle Rsu contro la vendita e per il rilancio di AnsadoBreda. Il corteo si è mosso dai cancelli dell'azienda di produzione di treni di Pistoia per arrivare in palazzo Comunale.
In sala maggiore del comune hanno preso la parola parlamentari ed esponenti politici toscani di centrodestra e centrosinistra, che hanno sottoscritto «il manifesto per la Breda» documento preparato dai sindacati metalmeccanici pistoiesi in cui si chiede a Finmeccanica (holding di appartenenza della società) di investire nell'azienda e di evitare ogni cessione del pacchetto azionario a società straniere. Tra coloro che hanno sottoscritto il «Manifesto per la Breda», messo a punto da sindacati di categoria ed Rsu per chiedere a Finmeccanica il rilancio dell'azienda e al Governo l'avvio di un piano nazionale dei trasporti, i parlamentari toscani che stamattina, a Pistoia, hanno partecipato alla manifestazione per AnsaldoBreda.
Di fronte alla platea dei dipendenti arrivata a Palazzo comunale dopo il corteo, hanno preso la parola, fra gli altri, il vicepresidente del Senato Vannino Chiti (Pd), il deputato Riccardo Migliori (Pdl) e l'eurodeputato Claudio Morganti (Ln). «L'impegno per il rilancio deve essere sentito da tutti: dal management aziendale fino all'indotto. Soltanto così è possibile creare le condizioni necessarie per competere con gli altri colossi mondiali del settore», ha sottolineato Chiti. Migliori ha evidenziato la necessità di «non lasciare niente di intentato per lo sviluppo del settore ferroviario» mentre Morganti ha affermato di ritenere «che non ci sia intenzione di vendere AnsaldoBreda, piuttosto di ristrutturarla». Il riferimento dell'eurodeputato del Carroccio è agli annunci di alcune settimane fa dell'ad Finmeccanica Giuseppe Orsi, che hanno incontrato la netta contrarietà delle istituzioni e dei sindacati pistoiesi, e che hanno dato il via ad una serie di manifestazioni di protesta.
In sala maggiore del comune hanno preso la parola parlamentari ed esponenti politici toscani di centrodestra e centrosinistra, che hanno sottoscritto «il manifesto per la Breda» documento preparato dai sindacati metalmeccanici pistoiesi in cui si chiede a Finmeccanica (holding di appartenenza della società) di investire nell'azienda e di evitare ogni cessione del pacchetto azionario a società straniere. Tra coloro che hanno sottoscritto il «Manifesto per la Breda», messo a punto da sindacati di categoria ed Rsu per chiedere a Finmeccanica il rilancio dell'azienda e al Governo l'avvio di un piano nazionale dei trasporti, i parlamentari toscani che stamattina, a Pistoia, hanno partecipato alla manifestazione per AnsaldoBreda.
Di fronte alla platea dei dipendenti arrivata a Palazzo comunale dopo il corteo, hanno preso la parola, fra gli altri, il vicepresidente del Senato Vannino Chiti (Pd), il deputato Riccardo Migliori (Pdl) e l'eurodeputato Claudio Morganti (Ln). «L'impegno per il rilancio deve essere sentito da tutti: dal management aziendale fino all'indotto. Soltanto così è possibile creare le condizioni necessarie per competere con gli altri colossi mondiali del settore», ha sottolineato Chiti. Migliori ha evidenziato la necessità di «non lasciare niente di intentato per lo sviluppo del settore ferroviario» mentre Morganti ha affermato di ritenere «che non ci sia intenzione di vendere AnsaldoBreda, piuttosto di ristrutturarla». Il riferimento dell'eurodeputato del Carroccio è agli annunci di alcune settimane fa dell'ad Finmeccanica Giuseppe Orsi, che hanno incontrato la netta contrarietà delle istituzioni e dei sindacati pistoiesi, e che hanno dato il via ad una serie di manifestazioni di protesta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
