Un agosto salvato... dal calcetto
◗
Tanti spettatori ai tornei di calcetto Niente Husky Festival ma campini sempre affollati
3 MINUTI DI LETTURA
SAN MARCELLO. Con il lancio della grande mongolfiera di si è chiusa di fatto l'estate a San Marcello, ma anche se nel giorno di Santa Celestina, patrona del paese e della montagna, c'erano più di 4.000 persone, l' estate appena trascorsa si deve ricordare come una delle meno movimentate degli ultimi anni. Poche iniziative e poca creatività, poche manifestazioni nel mese di agosto e con il secondo anno di chiusura estiva dello Chalet Giardino anche il canonico struscio serale lungo il viadotto è rimasto un mero ricordo. Per il primo anno anche l'Husky Music Festival non si è svolto nel capoluogo, ma una sola serata, peraltro ben riuscita, si è svolta "in esilio" a Campo Tizzoro per l'omaggio reso dal patron Gianluigi Venturi, nato da quelle parti, con il concerto dei Matia Bazar, ai 100 anni del paese di Campo Tizzoro. Dal 2007 l'Husky si era sempre svolto a San Marcello, e pur accompagnato da polemiche fortissime e feroci sulla collocazione del palco e la chiusura della piazza, ha sempre radunato tanta gente. Quest'anno non ci sono state polemiche, è vero, ma non c'è stato nemmeno nessun concerto e nessuna festa d'agosto nel capoluogo. Nel mese centrale dell'estate l'unica iniziativa di rilievo è stato il Gran Galà della sezione femminile della Croce Rossa Italiana che il 18 agosto ha riempito piazza Matteotti come non si vedeva da tempo. Ottimo successo ha raggiunto anche la sola contrada attiva nel capoluogo, Port'Arsa, che ha saputo radunare gli abitanti del paese e i turisti in occasione del Carnevale di mezza estate, a Ferragosto, e del tradizionale mercatino d'antiquariato tenutosi nel successivo fine settimana. La locale Pro Loco e neonata associazione giovanile presieduta da Matteo Viti, invece, nel mese d'agosto non ha battuto colpo e dopo aver organizzato per tutti i venerdì di luglio l'interessante kermesse denominata Plaza Loca non si è fatta promotrice di altre iniziative, eccezion fatta per la festa della Birra ai primi di agosto, che è stata comunque fatta oggetto di critiche per la scelta della location al ponte sospeso di Mammiano Basso invece che nel capoluogo. «Siamo un gruppo giovane - si è difeso Viti - e questo è il nostro primo anno di attività. Nel mese di luglio abbiamo fatto qualcosa di nuovo ma molti di noi in agosto lavorano e il tempo a disposizione è quello che è. Chiediamo poi anche maggiore collaborazione alla popolazione per riuscire ad organizzare al meglio le prossime feste». Chi ha salvato l'estate a San Marcello sono stati i ragazzi che per due mesi hanno organizzato tornei su tornei presso i campetti polivalenti di via Fratelli Cervi. Torneo delle Contrade di calcetto, secondo torneo della montagna (sempre di calcetto) hanno fatto il pieno. Peccato, come dicono alcuni esercenti della piazza, che la collocazione sia decentrata. Il gruppo di giovani dei "Campetti" si trova anche su Facebook e giornalmente ha pubblicizzato i vari eventi anche attraverso questo innovativo ed efficacissimo canale. A. S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
