Ora gli anziani saranno meno soli arriva l'Auser
Marta Quilici
◗
Anziani meno soli grazie allarrivo dellAuser 3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Arriva a Quarrata la nuova sede dell'Auser. E con essa, tanti nuovi servizi per gli anziani. L'inaugurazione della sede è prevista per domani alle 16, presso lo Spi Cgil in via Vespucci. Dopo la cerimonia si terrà un rinfresco alla Casa del Popolo. Il servizio per gli anziani, gestito completamente da volontari, rimarrà aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, per tutta la giornata. C'è già un primo nucleo di volontari che gestirà la sede, un consiglio direttivo e un presidente, Graziella Vernaccini. Da lunedì, quindi, anche a Quarrata gli anziani potranno contare su alcuni nuovi servizi offerti dall'associazione: dal Filo d'argento, all'assistenza domiciliare (non sanitaria) e molti altri. «Auser - spiega Fabiano Tintorini, presidente provinciale di Auser - nasce con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita degli anziani. Non facciamo assistenza sanitaria o previdenziale, ma possiamo indirizzare verso i servizi preposti, consigliare. Il nostro compito è soprattutto quello di far uscire le persone dall'isolamento a cui spesso la vita le condanna». Auser in provincia conta almeno 13 sedi e circa 2000 soci; gestisce alcuni centri sociali, organizza gite, va a trovare gli anziani a casa, organizza eventi che permettono la socializzazione e l'uscita dall'isolamento. Tra i principali servizi di Auser c'è il Filo d'Argento, un numero verde a cui è possibile telefonare per segnalare dei problemi. «I volontari di Auser - spiega Graziella Vernaccini - ricontatteranno in breve tempo la persona che ha telefonato per fornire una risposta al suo problema. Da adesso questo servizio sarà valido anche per Quarrata. Già adesso, infatti, mi sono arrivate due segnalazioni». La pensione minima, spesso insufficiente a garantire uno stile di vita dignitoso e incapace di fronteggiare impreviste spese mediche o sociali, risulta tra i maggiori problemi degli anziani. «Sono tante le segnalazioni di disagio economico che riceviamo - continua Fabiano Tintorini - Per la maggior parte, si tratta di persone che non ce la fanno a pagare l'affitto, le bollette... Noi a questo non possiamo far fronte: quello che possiamo fare è indirizzare le persone verso i servizi sociali o gli enti preposti. In molte nostre sedi, durante il pomeriggio offriamo la merenda; sembra poca cosa, ma è invece una grande aiuto per gli anziani, sia per la socializzazione che a livello economico. Non sono rari infatti i racconti di chi, negli ultimi anni, è passato da fare merenda con caffellatte e biscotti a pane e acqua perchè il costo della vita è sempre di più aumentato, mentre le pensioni sono rimaste basse». Tra i prossimi obiettivi dell'Auser c'è l'acquisto di un'autovettura con cui accompagnare le persone assistite. «La nostra idea - spiega Fabiano Tintorini - sarebbe quella di utilizzare una di quelle auto piene di sponsorizzazioni che, proprio grazie alla pubblicità, sono gratuite. Credo che non ne verrà presa una per sede, ma potremmo accorpare le zone limitrofe. Ad esempio ce ne potrebbe essere una per la tutta la Piana. Questo, però, è ancora un progetto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
