Il presidio
Evangelisti: «Interrogazione ai ministri»
Luca Giuntini
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Operai davanti alla fabbrica durante lo sciopero di venerdì scorso A fianco dei lavoratori, scende in campo anche l'Italia dei valori
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PISTOIA. Si discuterà di AnsaldoBreda anche in Parlamento. L'onorevole Fabio Evangelisti, segretario regionale Idv, presenterà un'interrogazione alla Camera dei deputati per conoscere le reali intenzioni del Governo sul futuro dello stabilimento pistoiese: «Gli investimenti promessi devono concretizzarsi. I dipendenti hanno pagato un prezzo fin troppo alto». Non vogliono niente di più che il rispetto dei patti. La Rsu dello stabilimento di via Ciliegiole ha incontrato ieri mattina alcuni esponenti provinciali e regionali dell'Italia dei valori, ribadendo un punto fermo: il rispetto del piano di riorganizzazione aziendale sottoscritto il 4 marzo scorso. «Uno dei punti cardine di quel piano prevede una serie di investimenti per rilanciare gli stabilimenti AnsaldoBreda - affermano dalla Rsu di via Ciliegiole - Quegli investimenti quindi, come promesso, devono partire per portare a compimento il progetto di riorganizzazione aziendale. I dipendenti pistoiesi hanno pagato un prezzo altissimo tra licenziamenti e cassa integrazione. Non possono continuare a pagare l'immobilismo politico, rischiando il proprio posto di lavoro perché qualcuno ha deciso che AnsaldoBreda deve essere venduta all'estero o depotenziata. Le istituzioni devono vigilare sulla situazione, a partire dal Governo e dal Ministero dell'economia, principale azionista di Finmeccanica». Dalla rappresentanza sindacale è partita anche l'idea di attivare quanti più canali di comunicazione possibili con le istituzioni, tra i quali uno con il neo sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Netta anche la presa di posizione dell'Italia dei valori che per bocca del suo segretario regionale Fabio Evangelisti ha ribadito il no alla vendita di AnsaldoBreda e il sì al rilancio dell'azienda: «Stiamo parlando di una realtà sana, all'avanguardia, che ha ripreso ossigeno vincendo la commessa per i treni ad alta velocità un anno fa - commenta Evangelisti -. Che senso avrebbe venderla? Che senso avrebbe dismettere un asset così importante in un settore strategico come quello ferroviario? Non riesco a capirlo. Questo deve dircelo l'amministratore delegato Orsi, deve dircelo il Governo prendendo una posizione chiara sulla faccenda, a maggior ragione dato che è il principale azionista di Finmeccanica. Proprio per capire le reali intenzioni del Governo sul futuro di AnsaldoBreda presenterò un'interrogazione parlamentare al Ministro dello sviluppo economico Romani e a quello del Lavoro Sacconi alla ripresa dei lavori della Camera lunedì prossimo. Investire in AnsaldoBreda è determinante non solo per la sopravvivenza dello stabilimento di Pistoia, ma anche per il rilancio di tutto il Paese. Un'operazione che deve accompagnarsi a un investimento parallelo nella rete ferroviaria della Toscana, per un suo completo adeguamento».
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