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Cral Breda, avviso di sfratto
Saverio Melegari
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Il ristorante Il trenino e il alto lassemblea dei soci del Cral L'assemblea dei soci chiede un incontro alla società
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PISTOIA. C'è l'avviso di sfratto per il ristorante "Il Trenino" del circolo Breda ed i tempi sono strettissimi: entro il 30 settembre i locali dovranno essere liberi visto che saranno demoliti. Il provvedimento prevede anche la chiusura del parcheggio ed oltre alla ristorazione è in serio pericolo anche l'attività della Polisportiva. L'allarme è stato lanciato ieri pomeriggio da Gianluca Capo, presidente del Cral Breda, durante l'assemblea straordinaria convocata per fornire ai soci delucidazioni su quelle che saranno le mosse future. I problemi nascono dalla nuova società, Fgre, che è stata creata da Finmeccanica dove ci sono finite tutte le proprietà immobiliari del gruppo AnsaldoBreda la quale, il 7 luglio scorso, ha comunicato al circolo che entro la fine del mese di settembre i locali adibiti a pizzeria dovranno essere lasciati liberi, in quanto pronti per essere abbattuti visto che su quella struttura esiste un condono che non è ancora stato sanato interamente. «Siamo stupiti di questa decisione presa dall'azienda - ha dichiarato Gianluca Capo di fronte ad una cinquantina di soci - anche perché si è mossa non rispettando i tempi previsti dal contratto di comodato dei locali in caso di restituzione degli stessi che è di sei mesi, mentre qui in sessanta giorni si rivuole tutto indietro. E' giusto che i soci sappiano della gravità di questa vicenda e che tutti si adoperino per arrivare ad una soluzione. Sono stati fatti degli incontri anche con l'amministrazione comunale e siamo in attesa di conoscere qualche responso positivo. Nel frattempo ci siamo affidati ad un pool di legali per tutelarci». E' fin troppo chiaro che, senza pizzeria per un periodo di tempo indefinito («vogliamo sapere quando dovranno iniziare i lavori e la loro conclusione, visto che dicono di avere il progetto pronto della nuova struttura ma noi non abbiamo visto niente») e senza il parcheggio, il circolo aziendale "Breda" risentirebbe pesantemente di questa situazione anche dal punto di vista economico. «Senza tanti giri di parole - conclude il presidente Capo - qui si mette in dubbio il futuro del Cral. Noi chiediamo la costituzione di un tavolo con Rsu, istituzioni ed azienda perché il contratto di comodato rimanga in atto anche se dovesse arrivare un nuovo proprietario ai massimi vertici di AnsaldoBreda. Ci vogliono tempi certi per la ricostruzione della pizzeria, altrimenti saremo costretti a ridurre il nostro aiuto a tutti gli eventi che vengono svolti all'interno del circolo».
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