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Donazione a Prunetta da parte del Lions club e dellassociazione Cuoriamoci
Più sicurezza grazie al defibrillatore
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PRUNETTA. «In montagna uno degli aspetti fondamentali per vivere bene è la garanzia di sicurezza a 360 gradi per il cittadino. Ma quando si parla di salute, la sicurezza in montagna diventa prioritaria: è per questo che il fatto che oggi il "Cuore di Prunetta" abbia un defibrillatore per salvare la vita assume un significato maggiore per la popolazione». Con queste parole il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani, ha commentato l'iniziativa che ha visto donare un defibrillatore alla popolazione di Prunetta da parte del Lions Club Abetone, in collaborazione con l'associazione Cuoriamoci Onlus di Pistoia. La cerimonia si è svolta nel corso di un incontro con i cittadini sul tema "Nel Cuore di Prunetta per il Cuore della Montagna-Un defibrillatore può salvare la vita", a cui hanno preso parte i sindaci dei comuni montani. Oltre all'intervento di Giurlani, i saluti del presidente della locale Pro Loco, Laura Andreotti, del sindaco del Comune di Piteglio, Claudio Gaggini, del presidente dell'associazione Zeno Colò, Emiliano Bracali, del presidente del Lions Club Abetone-Montagna pistoiese, Maglio Mucci. Quindi, gli interventi del presidente di Cuoriamoci Onlus, Fabio Pronti, e del direttore del dipartimento Emergenza-urgenza dell'Asl 3, Piero Paolini. «In un momento in cui alla montagna, a seguito delle decisioni del governo, in primis con la manovra - ha aggiunto Giurlani - si stanno letteralmente tagliando i servizi essenziali, tra cui scuole, servizi di prossimità, sociale e trasporti, dotare una comunità di uno strumento essenziale per il benessere della popolazione rappresenta un segnale forte di attaccamento al territorio e soprattutto di prospettiva di miglioramento della qualità della vita in montagna».
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