Giorno del giudizio per i ticket
Per le visite mediche occorre presentare un'autocertificazione del reddito
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PISTOIA. Il nuovo ticket sanitario fa la sua comparsa oggi nelle farmacie di tutta Italia. In città i farmacisti sono pronti alla novità, mentre l'Asl3 ieri ha dato il via a una giornata di formazione per tutti gli addetti dell'azienda sanitaria, compresi gli addetti agli sportelli pubblici e Cup. Il ticket sanitario, introdotto dalla manovra finanziaria del Governo, è stato rimodulato dalla Toscana in base alla fasce di reddito o all'indicatore Isee, con l'obiettivo dichiarato di far pagare di più a chi ha di più. Ad ogni fascia di reddito corrisponde un codice di due lettere: RA o IA, a seconda che sia calcolato sul reddito o sull'indicatore Isee, per i nuclei familiari con reddito o Isee inferiore a 36.151,98 euro; RB/IB per le famiglie con reddito compreso tra 36.151,99 euro e 70 mila euro; RC/IC per i nuclei con reddito compreso tra 70 e 100 mila euro; RD/ID oltre i 100 mila euro di reddito familiare lordo. Gli assistiti con un reddito inferiore a 36.151,98 euro non dovranno pagare alcun ticket aggiuntivo, così come tutta una serie di altre categorie esentate, tra le quali lavoratori in mobilità, in cassa integrazione, disoccupati e invalidi. Farmacie. Non ci saranno grandi novità. Le mascherine adesive da applicare dietro la ricetta, inizialmente previste ma poi abbandonate, sono state sostituite dalla semplice apposizione del codice di riferimento sulla ricetta. L'assistito, ricetta alla mano, si presenterà dal farmacista che in base al codice di appartenenza applicherà il ticket relativo sul costo della confezione: nessun ticket per la fascia RA/IA, 1 euro in più a confezione per la fascia RB/IB, 2 euro in più a confezione per la fascia RC/IC, 3 euro in più a confezione per la fascia RD/ID. L'utente dovrà poi firmare, in alto a sinistra, la ricetta. Nel caso molto comune in cui a prendere le medicine in farmacia non possa recarsi il diretto interessato, la dichiarazione sostitutiva può essere presentata dal coniuge, dal figlio, o da un altro parente in linea retta o collaterale fino al 3º grado. Visite. Discorso diverso per le visite ambulatoriali specialistiche, esami e radiografie: la tariffa delle visite generali è stata arrotondata da 18,60 euro a 22 euro, quelle di controllo da 12,90 a 22 euro; per Tac e risonanza magnetica sono previsti invece ticket separati: 5 euro per la fascia RB/IB, 10 euro per la fascia RC/IC, 15 euro per la fascia RD/ID. Per le visite generali come per quelle specialistiche restano esclusi dal pagamento del ticket tutti coloro con reddito (autocertificato o Isee) inferiore a 36.151,98 euro. L'esclusione inoltre riguarda le ricette di valore inferiore a 10 euro e gli assistiti già esentati per le prestazioni specialistiche. A differenza dei farmaci per la specialistica ambulatoriale il cittadino deve compilare e sottoscrivere una dichiarazione dove indica la fascia di reddito a cui appartiene oppure un'attestazione con cui presenta, qualora la possieda, l'attestazione Isee. Sono due modelli diversi, entrambi scaricabili dal sito internet della Regione Toscana. L'autocertificazione. Può essere presentata, in assenza del diretto interessato, anche dal genitore (in caso il beneficiario sia un minorenne), dal tutore/amministratore di sostegno dell'utente, dal coniuge, dal figlio o da altro parente in linea retta o collaterale fino al 3º grado di parentela. Tra i soggetti "autorizzati" a presentare l'autocertificazione ci sono anche le badanti. I furbetti sono avvertiti: la situazione di reddito autocertificata sarà accertata con i dati disponibili dell'Agenzia delle Entrate e l'eventuale evasione del ticket su dichiarazione falsa comporterà il recupero dell'importo non pagato e la trasmissione degli atti all'autorità giudiziaria per l'applicazione delle sanzioni previste dal codice penale. Luca Giuntini ALTRI SERVIZI A PAG. 2 E 3
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