Il presidio
Discariche abusive. Vigili urbani scettici
«Sarebbe troppo costoso installare le telecamere»
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QUARRATA. L'occhio elettronico contro le discariche abusive. Sull'esempio di Sambuca Pistoiese, tanto per rimanere in zona, anche a Quarrata potrebbero arrivare le telecamere per sorvegliare i punti più sensibili del territorio e scovare chi abbandona i rifiuti dove non si dovrebbe. La provocazione, o l'idea, scegliete voi, viene lanciata da Daniele Manetti, membro della commissione per la partecipazione. Nel corso dell'anno sul territorio quarratino sono già state scoperte due discariche abusive: una in via di Schiano, traversa della via Fiorentina, nella frazione di Barba, con amianto, rifiuti, diserbanti e quant'altro; un mese più tardi, in via del Casone a Valenzatico, con quasi 4mila metri quadri di scarti edili e rifiuti speciali. «L'utilizzo delle telecamere è uno degli aspetti di un argomento molto più complesso: quello della raccolta differenziata - afferma Daniele Manetti - Come membro della commissione per la partecipazione continuerò a proporre di attuare un percorso partecipativo per una gestione corretta dei rifiuti. L'utilizzo delle telecamere, da piazzare nei punti più sensibili, potrebbe essere d'aiuto per scoraggiare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti». Un'idea che il comandante della Polizia Municipale Oliviero Billi (nella foto) non boccia ma sulla quale si mantiene scettico: «La perplessità rimane quella legata ai costi di installazione - ammette - Le telecamere dovrebbero essere collegate alla nostra sede per ricevere le immagini in tempo reale. L'abbandono dei rifiuti è un comportamento da condannare e inspiegabile, soprattutto in virtù del fatto che il Cis mette a disposizione il ritiro gratuito di gran parte dei rifiuti ingombranti». L.G.
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