Il Tirreno

Pistoia

Salva la materna di San Piero

Luca Giuntini
Bambini in una scuola materna A lato Alberto Ciampi assessore ai lavori pubblici
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Bambini in una scuola materna A lato Alberto Ciampi assessore ai lavori pubblici

Niente vendita, trovati i soldi grazie ad un'operazione con la Coop

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 AGLIANA. Il cartello "Vendesi" non c'è più: i bambini sono in salvo. La scuola materna di via Bellini a San Piero non è più in vendita. Il Comune di Agliana ha trovato i soldi (330 mila euro, questo il valore stimato dell'immobile inserito nel piano di alienazioni 2011 presentato in consiglio comunale a marzo): un'operazione finanziaria con Coop permetterà all'amministrazione di trovare i soldi necessari a rimpinguare le casse comunali e scongiurare la cessione della scuola materna.  Le "soluzione alternative" paventate dall'assessore ai lavori pubblici Alberto Ciampi lo scorso aprile sono state trovate: gli 80 bambini, divisi in tre sezioni, potranno quindi continuare a frequentare l'asilo di via Bellini anche nel prossimo anno scolastico. Scongiurata l'ipotesi di un trasferimento a Spedalino. Il nuovo plesso di via Don Milani infatti ha quattro aule vuote, a differenza della carenza di posti delle analoghe strutture di San Michele (una sola sezione che accoglie 27 bambini) e San Niccolò (cinque sezioni per 144 bambini).  La materna di via Bellini è una delle quattro proprietà comunali inizialmente inserite nel piano di alienazione insieme all'area tennis, al lavatoio di via Fosso Nuovo e al relativo relitto stradale. Un'operazione di vendita che si era resa necessaria, a malincuore, secondo la stessa ammissione dell'assessore Ciampi, per pagare il risarcimento agli eredi Badiani in merito all'esproprio del terreno sul quale oggi sorge l'istituto Capitini.  I fondi per scongiurare la vendita della materna di San Piero verranno trovati attraverso un'operazione finanziaria che coinvolge la Coop: i locali di via Curiel dove sorgeva il supermercato della grande catena di distribuzione sono stati acquistati dall'Asl, tranne il primo piano dell'edificio che il Comune prenderà in possesso cedendo in cambio il diritto di superficie. Un'operazione finanziaria i cui dettagli ancora non sono noti ma che, di fatto, permetterà all'amministrazione di racimolare quei soldi che le servono per evitare di vendere il plesso scolastico di via Bellini.  Della vendita della scuola materna di San Piero si parlava da molto tempo: l'alternativa più plausibile era la costruzione di una struttura nuova, più ampia, due opzioni che andavano a braccetto e che adesso sembrano tramontare definitivamente. Una soluzione, quella della vendita del plesso di via Bellini, sulla quale si era pronunciata anche la preside dell'istituto comprensivo Angela Desideri al momento della notizia dell'inserimento dell'immobile nel piano di alienazione 2011 del Comune: la dirigente aveva infatti confidato in un lieto fine ricordando come della cessione della scuola si parlasse ormai da almeno sei-sette anni, senza mai arrivare a nulla di concreto.  

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