Il Tirreno

Pistoia

Non va in ferie la mensa della Caritas

Elisa Pacini

Pasti assicurati e varie iniziative per i meno fortunati

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 PISTOIA. C'è una Pistoia che non chiude per ferie nemmeno per un giorno. È la Pistoia dell'ascolto e dell'accoglienza, che, con la rete della Caritas, mantiene attivi tutti i suoi servizi principali anche nei giorni intorno a Ferragosto, quelli in cui, tra viaggi o semplici gite al mare o in montagna, le città sembrano svuotarsi.  Un'occhio un po' più lungo degli altri, quello della Caritas diocesana vede una città diversa, con tante persone che hanno bisogno di un aiuto, di un sostegno o anche solo di una parola amica anche nei giorni abitualmente proiettati solo a mare e vacanze. A rimanere aperta per tutto il weekend di Ferragosto - ieri, oggi e domani - è la mensa "Don Siro Butelli" (nella foto), in via Nemoreto, che distribuisce il pranzo per 365 giorni all'anno.  «Il nostro gruppo di volontari - spiega il direttore della Caritas diocesana, Marcello Soppressa - ci garantisce di sopperire ai bisogni anche in questo periodo in cui alcuni sono in ferie. Facciamo a rotazione ma il servizio non chiude mai».  Sono circa 30 gli ospiti fissi della mensa, uno spazio che grazie al lavoro e ai progetti di inclusione sociale della Caritas vede ampiamente superata la concezione di semplice e freddo luogo di refezione. Proprio in prossimità delle feste o nel periodo estivo vengono organizzate iniziative particolari.  «In questo periodo - dice Suppressa - sono state organizzate gite in montagna, sedute di pesca ai laghetti della collina».  Il pranzo distribuito alla mensa a volte è l'unico pasto della giornata per chi qui cerca aiuto. Per questo durante tutto l'anno i volontari cercano di organizzare anche la cena: «Il nostro sogno è aprire tutte le sere» c'è scritto chiaramente sul profilo Facebook della mensa "Don Siro" che come ogni servizio della Caritas pistoiese è presente con una finestra sulla rete. Per questo servono più volontari, anche se il gruppo esistente, coordinato da Lucia e Alessandro, è riuscito per tutto l'inverno a garantire la cena per tre giorni: il martedì e giovedì, grazie ai volontari e ai pasti preparati gratuitamente dal ristorante Ariostò, e il mercoledì, grazie all'ospitalità del Centro Giovani di via Nazario Sauro.  Anche in agosto, nonostante la diminuzione del numero del personale e dei volontari, ne sono state fissate due.  Inoltre, rimane aperto in agosto il Centro d'ascolto cittadino, in via dè Magi (presso il San Martino de Porres, nel pomeriggio del 17 e del 22 agosto) e il Centro Mimmo, dove si distribuiscono vestiario e scarpe, tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Il centro chiuderà solo dal 22 al 26 agosto, ma visto che l'ufficio Caritas in via Puccini sarà aperto, le emergenze verranno comunque tamponate.  Negli orari del Centro Mimmo, è aperto anche l'attiguo Charity Shop, il locale dove abiti e scarpe nuove e seminuove donate al centro (ma un po' più stravaganti e particolari) possono essere acquistate con un'offerta libera. Le offerte saranno impiegate per l'acquisto di nuovo vestiario e coperte per l'inverno.

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