Il Tirreno

Pistoia

Alberghi semideserti boom di prenotazioni in agriturismi e camping

Turisti in piazza del Duomo a Pistoia
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Turisti in piazza del Duomo a Pistoia

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 PISTOIA. A Ferragosto si svuotano anche gli alberghi. Pieni, invece, i bed&breakfast, gli agriturismi e le case vacanza. Bene anche il campeggio del Barco Reale, sul Montalbano, che ad agosto conta anche qualche turista italiano. La città si svuota, i negozi chiudono i bandoni, qualche bar chiude per ferie e i turisti preferiscono andare altrove: a Ferrogosto la città non attrae affatto e le prenotazioni negli alberghi pistoiesi lo confermano.  «Quest'anno di gente ce n'è davvero poca - commenta il titolare dell'hotel Il Convento, Paolo Petrini - Luglio non è andato malissimo e anche la prima settimana di agosto un po' abbiamo lavorato. Ma questi giorni a cavallo di Ferragosto abbiamo registrato una forte flessione. Qualche prenotazione torna per la fine del mese, ma in generale quest'anno mi sembra sia andato andato persino peggio dello scorso. Noi abbiamo la piscina, ma a luglio il tempo è stato brutto e non c'era molta gente».  Per gli alberghi del centro, che per buona parte lavorano più con una clientela commerciale che turistica, Ferragosto è inevitabilmente un periodo fiacco: «Per ora l'albergo è abbastanza vuoto - spiegano dal Leon Bianco - ma ci aspettiamo delle prenotazioni dell'ultimo momento. Fino ad agosto la stagione è andata abbastanza bene: abbiamo lavorato soprattuto con francesi e svizzeri. Nelle due settimane centrali del mese, però, la città non tira molto».  Stesso trend al nuovo Hotel Patria: «Siamo aperti da aprile - spiega il direttore, Antonio Niccoli - quindi non possiamo fare paragoni con gli anni scorsi. Per il periodo di Ferragosto abbiamo la struttura occupata al 50%. Del resto la nostra clientela non è solo turistica. Anzi. Abbiamo un buon 50-60% di clienti che sono a Pistoia per lavoro: manager, ingegneri, rappresentanti. E questa clientela ovviamente ad agosto diminuisce molto. Quanto agli stranieri, ci sono soprattutto francesi, tedeschi e spagnoli».  Conferma la tendenza l'Hotel Piccolo Ritz: «Abbiamo più gente di quanto pensavamo - commenta Erika Beatrice, della reception - ma effettivamente i dieci giorni a cavallo del Ferragosto sono molto poco movimentati: i viaggi di lavoro non ci sono e i turisti preferiscono il mare e la montagna di questi tempi, rispetto alla città. Dal 22 in poi, invece, abbiamo molte prenotazioni».  Pieni, invece, gli agriturismi.  «Abbiamo circa 15 posti - spiega Stefania Carrocher, dell'Oasi agrituristica Baugiano di Quarrata - Sono tutti pieni. Anche a Ferragosto. Da noi ci sono solo italiani e soprattutto toscani: offriamo un servizio particolare, rivolto alle famiglie con i bambini che vengono coivolti nelle attività delal fattoria».  Clientela italiana anche per la Locanda Gourmet Cucciolo della Montagna, a Gello: «Per Ferragosto abbiamo il pieno - spiega la titolare, Annamaria Taccioli - Abbiamo clienti affezionati che vengono da noi ogni anno. La stagione è andata bene, più o meno come l'anno scorso, e abbiamo prenotazioni anche per le prossime settimane».  «Noi di italiani abbiamo avuto soltanto una famiglia - spiega invece Roberta Reali, titolare della casa vacanze Alice, del Lago di Masiano, aperta lo scorso aprile - Abbiamo avuto molti olandesi, belgi, australiani, francesi del nord e anche statunitensi e inglesi. Una cosa che molti ci chiedono e che forse manca a Pistoia sono locali di degustazione ed enoteche, soprattutto sul Montalbano».  Bene anche il campeggio del Barco Reale, sul Montalbano, dove - spiegano dalla reception - c'è stato «un aumento delle presenze rispetto all'anno scorso e un buon numero di clienti anche ad agosto, periodo in cui si vede anche qualche famiglia italiana».

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