SCONTRO APR-AIAS
Ricorso, udienza rinviata al 30 agosto
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Lassessore al commercio Barbara Lucchesi 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Rinviata al 30 agosto dal giudice civile di Roma l'udienza per il ricorso presentato dall'Aias nazionale contro le due delibere con cui l'assemblea dei soci ha sancito il cambio di denominazione dell'Aias Pistoia in Associazione pistoiese per la riabilitazione. «Mancava - spiega l'ex commissario Giulio Francesco Bagnale, attualmente membro del consiglio direttivo dell'Aias Pistoia - la notifica ad una delle parti citate in udienza». Un problema burocratico, quindi, che fa slittare una decisione che potrebbe cambiare, e non di poco, le carte in tavola nella partita ancora non finita tra Apr e Aias nazionale. «Trattandosi di un'udienza fissata per la sessione estiva - sottolinea Bagnale - la decisione del giudice non potrà comunque arrivare, riteniamo, oltre il 15 settembre». L'Aias nazionale ha presentato ricorso al tribunale di Roma contro le due delibere che, nelle assemblee dei soci di fine marzo e metà aprile all'auditorium di Pistoia, hanno sancito il cambio di denominazione dell'Aias Pistoia in Apr. Un passaggio ritenuto pienamente legittimo da Bardelli, non altrettanto da Bagnale. «Quei soci - afferma - erano decaduti da mesi. È stata una riunione tra privati cittadini». Invece l'Apr ha ottenuto dalla Regione Toscana (destinataria di due lettere di diffida da parte di Bagnale) l'accreditamento necessario ad ottenere il rinnovo della convenzione biennale con la Asl3 per la fornitura di servizi e prestazioni sanitarie. Oltre al ricorso romano dell'Aias nazionale, l'Apr deve fare i conti anche con l'esposto presentato da Bagnale a Firenze contro il riconoscimento dell'Apr da parte della Regone Toscana e del Comune di Pistoia. T.G.
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