Il presidio
Privo di sensi nell'auto ferma: scatta l'allarme
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Una pattuglia della polizia durante un controllo Il movimentato episodio alla Esso di via Guicciardini I vigili sfondano un vetro, lui si riprende e si arrabbia per il danno
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PISTOIA. Accasciato sul volante, non dava segni di vita. Inutile bussare violentemente sul vetro dell'auto. Il giovane sembrava proprio svenuto, oppure peggio. Solo quando, infranto il lunotto posteriore, i soccorritori sono riusciti ad aprire la portiera e a tirarlo fuori dall'abitacolo, il 27enne pistoiese è emerso dai fumi dell'alcol per ritrovarsi circondato da vigili del fuoco, poliziotti e volontari inviati dal 118. Barcollando, ha spiegato di essersi addormentato dopo una festa in cui aveva alzato troppo il gomito. Il sorrisetto che aveva sulle labbra è però immediatamente sparito per lasciare spazio a rabbia e offese quando, voltata la testa verso la sua Smart, si è accorto del lunotto in frantumi. Erano all'incirca le cinque di ieri mattina quando un automobilista di passaggio ha scorto, nel piazzale del distributore Esso di via Guicciardini, la Smart grigia ferma con all'interno il giovane, immobile con la testa appoggiata sul volante. Temendo che potesse essere stato vittima di un malore, ha telefonato al 118, che ha inviato sul posto un'ambulanza. I soccorritori, davanti alla portiera chiusa dall'interno, hanno cercato in tutti i modi di richiamare l'attenzione del giovane. Inutilmente. A quel punto, temendo che potesse andarci di mezzo la sua stessa vita, hanno chiesto l'intervento di polizia e pompieri. Come detto, è toccato a questi ultimi infrangere il lunotto della Smart per consentire ai volontari di prestare soccorso al giovane. Solo quando è stato tirato fuori dall'auto è apparsa chiara la natura del suo "malore". Il 27enne, mettendosi in piedi a fatica, ha spiegato che la sera prima era andato a una festa, dove aveva bevuto molto, e che, sulla via del ritorno, rendendosi conto di essere troppo ubriaco per guidare, si era fermato per schiacciare un pisolino. Una volta accortosi del danno alla sua auto, ha cominciato ad inveire contro i presenti, chiaramente ancora sotto gli effetti dell'alcol. Quindi, lasciando lì l'auto e i suoi "salvatori", si è incamminato a piedi verso casa, distante diversi chilometri.
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