Il Tirreno

Pistoia

Pioggia di ricorsi in prefettura contro le multe dell'autovelox

Pioggia di ricorsi in prefettura contro le multe dell'autovelox

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. In prefettura ci sono decine e decine di ricorsi di automobilisti multati per eccesso di velocità sul raccordo autostradale dai primi di febbraio. Ricorsi che contestano la regolarità dell'autovelox installato dalla polizia municipale. Sulla questione dovrà pronunciarsi il prefetto, che non lo ha ancora fatto. Una decisione è attesa per la fine del mese. Gli automobilisti multati, stando alle indiscrezioni filtrate attraverso il silenzio con cui la prefettura ha sinora avvolto la vicenda, non riguardano tanto la misurazione della velocità. Non si contesta, cioè, che in auto si stesse viaggiando oltre gli 80 (anzi gli 85, considerando il margine concesso dallo strumento) chilometri orari sul raccordo autostradale, cioè in piena area urbana. No, gli automobilisti puntano il dito contro la distanza inferiore al chilometro tra l'apparecchio e la rampa di immissione più vicina, quella di via Ciliegiole. Siccome secondo il Codice della strada i cartelli che avvisano del limite di velocità devono essere ad almeno un chilometro dall'autovelox, ecco che quest'ultimo - piazzato dove è adesso, sotto il ponte dello svincolo che porta al casello dell'A11 - sarebbe collocato in modo illegittimo. Chi viene da via Ciliegiole, in altri termini, non avrebbe avuto il tempo di conformarsi al limite di velocità previsto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web