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In azione i truffatori delle badanti
Derubata mentre aspetta il pullman per la Romania
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PISTOIA. Colpiscono anche a Pistoia i truffatori delle badanti. Dopo aver derubato già diverse colaboratrici domestiche in altre zone d'Italia, la banda - presumibilmente la stessa - è entrata in azione nella nostra città. Vittima, nella tarda mattinata di lunedì, una donna rumena di 52 anni, che stava per tornare in patria per trascorrere un periodo di ferie. E per questo era in attesa del pullman diretto in Romania alla fermata di piazza Dante Alighieri, davanti alla stazione ferroviaria. Alla fine, la donna è tornata comunque a casa, ma con 750 euro in meno nella borsetta. La tecnica utilizzata dai malviventi è sempre la stessa, un'articolata messa in scena ormai collaudata. Come ha poi raccontato alla polizia, la badante rumena era in attesa del pullman: presso l'agenzia della Western Union aveva acquistato un biglietto della linea Atlassib. Insieme a lei, altre due persone, anch'esse straniere: apparentemente passeggeri, ma, in effetti mebri della banda. Ad un certo punto è arrivato un uomo, che, spacciandosi per l'autista del pullman, ha informato - chiamandoli, anche la donna, per nome e cognome - che per motivi di viabilità il pullman si sarebbe fermato altrove. Non si sa come fecesse a conoscere le generalità della badante, probabilmente la tecnica è quella di appostarsi all'interno delle agenzie in attesa di vittime da seguire. Fatto sta che l'uomo ha invitato il gruppetto a seguirlo fino alla "fermata" alternativa. Una volta sul posto, ha fatto il suo ingresso in scena un altro complice, una donna che si è spacciata per poliziotta. Questa ha spiegato ai presenti di avere l'incarico di controllare i documenti e i beni personali dei passeggeri, in modo da evitare problemi al confine di stato. E ha invitato la badante (e anche i due passeggeri fasulli, per essere più credibili) a consegnarle anche il denaro che aveva in borsa, in modo da poter controllare l'eventuale presenza di banconote false. Forse intuendo che c'era qualcosa che non andava, la donna ha consegnato alla sedicente poliziotta soltanto la metà dei soldi: 750 euro. Non appena ha avuto il denaro tra le mani, la finta agente si è allontanata dicendo che sarebbe andata in questura a controllarlo, ma che sarebbe tornata in pochi minuti. E in quattro e quattr'otto si sono dileguati anche i suoi tre complici. La badante non ha potuto far altro che telefonare al 113. Per non sprecare il biglietto già acquistato da un mese, è poi tornata alla vera fermata del pullman ed è partita per la Romania.
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