Il presidio
Le vacanze svuotano il portafoglio
Francesco Albonetti
Prezzi alle stelle per traghetti e aerei, stangatina estiva anche sul metano
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Prezzi in salita del 2,8% rispetto al luglio del 2010 e dello 0,3% rispetto a giugno. E a farli salire sono soprattutto gli aumenti vertiginosi dei traghetti (+17,4%), seguiti dagli aerei (+14,7) e, in modo meno marcato, del gas metano da riscaldamento (+4,2%). Questi i dati salienti della consueta anticipazione dell'indice dei prezzi al consumo a Pistoia nel mese di luglio appena trascorso, elaborati dall'ufficio comunale di statistica per conto dell'Istat. La scure dell'inflazione, quindi, si abbatte su uno dei settori più importanti per il periodo vacanziero, quello dei viaggi. Incidono i prezzi degli aerei, ma c'è anche il singolare caso, al centro di polemiche in queste settimane, del vertiginoso incremento dei prezzi dei traghetti per la Sardegna. Vacanze salate. Se benzina e gasolio sono ulteriormente schizzate in alto nell'ultimo mese (+ 2,2 la prima e + 2,7 il secondo), fa sensazione il + 14,7% dei trasporti marittimi, legato, ci spiegiamo alle agenzie di viaggi, quasi esclusivamente a quanto è accaduto da qualche mese a questa parte per i biglietti delle navi per la Sardegna. Inevitabili i contraccolpi anche nel settore viaggi, con rinunce e disdette. «Si tratta indubbiamente di un aumento abnorme che può considerarsi un'anomalia - dicono all'agenzia Apricot - In qualche caso chi l'anno scorso spendeva 80-100 euro si è ritrovato con preventivi anche di 800 euro. Probabilmente le compagnie si sono rese conto che i prezzi al ribasso praticati negli scorsi anni, con quei famosi pacchetti a un euro tutto compreso, non valevano più la candela ed hanno applicato l'inevitabile aumento tutto insieme. A trovarsi in grosse difficoltà non sono stati soltanto i vacanzieri occasionali, ma è stato preso in contropiede anche chi ha le seconde case in Sardegna. Il prezzo andava sicuramente aumentato con maggiore gradualità, tanto che nelle ultime settimane, grazie anche ad interventi ed accordi dei tour operator disposti ad accollarsi parte della spesa, c'è stato un certo calmieramento dei prezzi». «Le compagnie di navigazione hanno fatto cartello e i prezzi sono schizzati in alto - conferma Nicola Gonfiantini dell'agenzia di viaggi Oblique - La flessione sulla Sardegna c'è stata sicuramente, ma è stata in parte tamponata nelle ultime settimane grazie a più interventi concomitanti: quello della Regione Sardegna che ha offerto dei bonus di 60-80 euro per le vacanze entro metà luglio, quello dei tour operator che hanno messo a disposizione posti a tariffe più basse nei pacchetti nave più residence e l'intervento delle stesse compagnie, che hanno avviato una campagna pubblicitaria offrendo sconti del 50% sui viaggi andata e ritorno». Per quanto riguarda gli aerei, Gonfiantini dice che «l'aumento dei prezzi è stato compensato dal notevole incremento del traffico low coast, che ha fra gli scali nazionali principali proprio l'aeroporto di Pisa». Stangatina sul metano. Matteo Diddi della Sima Gas, preferisce parlare di «aggiornamento del prezzo sulla base della tariffa tutelata stabilita dall'Autority». In sostanza, l'Autority per il gas e l'energia aggiorna le tariffe in base a un paniere che fa riferimento al prezzo dei combustibili sugli ultimi nove mesi. «Adesso scontiamo il notevole aumento che si è verificato quattro-cinque mesi fa, ma la clientela adesso lo avverte meno perché siamo in estate». Oltre alla tariffa "tutelata", le compagnie possono applicare però degli sconti ulteriori. Insomma, alla base di questa stangatina c'è l'aumento del prezzo del petrolio, come per la benzina. Le altre voci. I trasporti nel loro complesso risentono in modo notevole dell'aumento dei prezzi dei traghetti e degli aerei, con una media del + 7,0%. Aumenti più contenuti, ma significativi, rispetto all'anno scorso si registrano anche per le bevande alcoliche e i tabacchi (+2,7%), abbigliamento e calzature (+2%), abitazione, acqua, elettricità (+3,7%), mobili e articoli per la cas (+2%), servizi ricettivi e ristorazione (+2,5%). Diminuiscono invece (-2,1%) le voci sulle comunicazioni (telefonini, computer eccetera).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
