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Un coro di no contro l'ad di Finmeccanica
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PISTOIA. Stupore e preoccupazione per le dichiarazioni dell'ad di Finmeccanica. È la reazione di Gessica Beneforti, segretaria provinciale della Cgil. Alla quale fanno eco la presidente della Provincia, Federica Fratoni, e Marco Vettori, presidente del consiglio comunale. «Quando si parla di efficientamento - osserva Beneforti - ci preme ricordare che i lavoratori hanno già dato il proprio contributo con tanti sacrifici. Le scelte di Finmeccanica sul management, invece, non hanno prodotto risultati e neppure risolto i nodi strutturali per migliorare le capacità industriali dell'azienda. Finmeccanica deve rispondere ai lavoratori, proporre i giusti rimedi, sapendo fin da ora che ci opporremo totalmente alla facile via della dismissione». Preoccupata anche la presidente della Provincia Federica Fratoni. «Nonostante la crisi che sta attraversando, credo sia un errore considerare il settore civile poco strategico. Ne sono una conferma i grandi investimenti che paesi come gli Stati Uniti e la Cina stanno realizzando proprio nel settore dell'alta velocità. Un settore in continua espansione e nel quale, se ben ricordo, AnsaldoBreda deteneva fino a pochi anni fa il quarto posto a livello mondiale per la produzione di materiale. Pensare di concentrarsi unicamente sul settore militare, significherebbe rinunciare ad una grande opportunità di sviluppo e di crescita». «È vergognoso - aggiunge Marco Vettori - dopo tutti gli sforzi fatti dalla nostra realtà, dopo tutte le promesse fatte dal governo, dopo aver accettato la grande qualità dei prodotti della Breda, che l'amministratore di Fimmeccanica, facendo solo un conto ragionieristico, pensi di liquidare una realtà così importante non solo per la nostra storia ma per il futuro del nostro Paese. Sarebbe un colpo mortale per la nostra economia, con gravi risvolti sociali ed umani. Questo non lo possiamo permettere! Tutti dobbiamo difendere questa realtà, e se i lavoratori un domani decidessero di intraprendere delle lotte anche con forme estreme a difesa del loro e del nostro futuro, io e tanti pistoiesi come me, saremo con loro presenti in ogni momento. Non li lasceremo mai soli!».
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