Tra i progetti un centro di Arte terapia, un centro congressi, il museo della memoria, un parco pubblico
Ville Sbertoli, non solo l'albergo
Marta Quilici
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La facciata di villa Tanzi limmagine più conosciuta delle Ville L'assessore Silvia Ginanni: così faremo rinascere il complesso
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PISTOIA. I cittadini non lo volevano. Il regolamento urbanistico comunale lo prevede. Le Ville Sbertoli accoglieranno un grande albergo. Sui 26 edifici che compongono l'area, però, di spazio ce ne sarà anche per altre strutture: un centro di arte terapia, ristoranti, centro congressi, museo della memoria, un parco pubblico. 12 edifici saranno demoliti Sette saranno ricostruiti, in parte sul posto, in parte altrove. Cinque saranno abbattuti e lasceranno spazio a parcheggi, vialetti, spazi pubblici e aree a verde. 13 saranno recuperati, compresa la storica Villa Tanzi, visibile dalla città. L'albergo sarà fatto, ma il regolamento non indica dove. L'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni anticipa quali potrebbero essere le destinazioni d'uso degli altri edifici. «Il percorso partecipativo che abbiamo svolto nel 2009 sarà ripettato - spiega - a parte l'albergo, che non era previsto, le altre indicazioni sono rispettate. Anche dalla consultazione dei cittadini, in realtà, era sorta l'idea di una struttura ricettiva, ma con funzioni extra-alberghiere. Sono previste strutture di ristorazione, ma gestite da cooperative di tipo B. Puntiamo molto sulla realizzazione di un centro sanitario di ricerca centrato sull'arte-terapia per persone con problemi psichici ed espressivi. È prevista la possibilità di realizzare un centro congressi. Inoltre i cittadini chiedevano di destinare una villa a centro di documentazione: una sorta di museo della memoria. Anche questo è previsto». Nel regolamento urbanistico si parla anche di attrezzature e sedi per associazioni culturali, spazi per attività didattiche ed educative, esercizi commerciali di vicinato. La proprietà di tutta l'area comunque (a parte una zona di parco della Provincia) è dell'Asl3. Sarà dunque l'azienda sanitaria a presentare un piano di recupero, dopo l'approvazione in consiglio comunale del regolamento urbanistico che, secondo l'assessore, sarà discussa a ottobre. L'Asl avrà tutto l'interesse ad affrettare i tempi per la costruzione dell'albergo da cui spera di trarre le risorse per terminare il nuovo ospedale. L'intervento è da 151 milioni di euro di cui 60 sono a carico dell'Asl3: 30 milioni arriveranno da un mutuo, circa 18 dalla riconvesione di una parte del Ceppo. Più di 11 milioni sono ancora da trovare. L'albergo però non potrà essere diviso dal recupero integrale dell'area. «Il piano di recupero presentato dall'Asl dovrà essere unitario - spiega infatti l'assessore - non potranno partire i lavori dell'albergo, lasciando indietro tutto il resto. Per i tempi, credo si debba parlare ancora di due o tre anni». Alle Ville Sbertoli adesso sorge solamente la sede delle unità di formazione, prevenzione e protezione dell'Asl pistoiese.
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