Il presidio
«Vittime innocenti di una gara di velocità»
◗
La Citroen tamponata da Davide Modesto e in cui morirono Carlo Gherardeschi ed Eligio Fratello Chiesto il processo per il giovane che causò la morte di Carlo e Eligio
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La procura non ha dubbi: al momento del tragico schianto, stava gareggiando con un altro veicolo, sfrecciando sulla superstrada ad almeno 120 chilometri all'ora. In caso di condanna, rischia fino a 15 anni di reclusione Daniele Modesto, il giovane che, la notte del 21 febbraio 2010, alla guida di un Suv sulla Nuova Pratese, tamponò a tutta velocità un'altra auto, scaraventandola nel fossato: due degli occupanti - Carlo Gherardeschi ed Eligio Fratello, 23 e 28 anni - svenuti nell'impatto, morirono annegati nell'utilitaria cappottata in appena quaranta centimetri d'acqua. A chiedere il rinvio a giudizio di Daniele Modesto, 27 anni, di Montale, è stato il pm titolare delle indagini, Francesco Sottosanti. Ieri mattina, in tribunale, avrebbe dovuto svolgersi il primo atto dell'udienza preliminare davanti al gup: per un difetto di notifica, è stato rinviato al 23 settembre. Il giovane è accusato di omicidio colposo aggravato. Secondo il pm, quando, all'altezza di Chiazzano, aveva tamponato la Citroen C2 con a bordo le due vittime (era condotta da Daniele Becattini, 24 anni, con a fianco un quarto amico, Graziano Musetti, 28) al volante del suo Mitsibishi Outlander stava facendo una gara di velocità con un'altra auto (mai identificata) e stava correndo ad almeno 50 chilometri all'ora oltre il limite consentito in quel tratto della superstrada (70 all'ora). Poichè impegnato in una gara di velocità, Modesto è imputato anche di corsa clandestina (articolo 9 del Codice della strada). Inoltre, su di lui grava anche una terza imputazione (la contravvenzione agli articoli 186 e 187 dello stesso codice), in quanto, dopo l'incidente, si era rifiutato di sottoporsi - come chiesto dalla polizia stradale - ai test per accertare se aveva bevuto alcolici o assunto sostanze stupefacenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
