Un patto per il turismo ecologico
Elisa Valentini
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I partecipanti al tavolo per lofferta turistica integrata Pacchetto comune di offerte con Porto Venere e Monferrato
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CUTIGLIANO. Una delegazione di sei amministratori del Monferrato e di Porto Venere si è recata lo scorso weekend a Cutigliano per partecipare ad un tavolo di lavoro sul turismo. Obiettivo: costruire un'offerta turistica integrata da proporre sui mercati nazionale e internazionale. L'iniziativa ha radici solide, che affondano nei vari incontri e progetti intrapresi negli anni passati a livello provinciale e locale. Il primo passo fu il protocollo di gemellaggio sottoscritto dalle Province di Pistoia ed Alessandria nel 2003: a distanza di soli due mesi, erano iniziate le attività di scambio, con la partecipazione dei produttori piemontesi alla Festa dei pastori, al Melo; presenza che si è ripetuta la scorsa domenica. «Ogni anno organizziamo scambi fra rappresentanti istituzionali, studenti e associazioni - commenta il sindaco Carluccio Ceccarelli - Questi incontri servono a conoscere le tradizioni dei comuni gemellati. Nel maggio scorso la nostra delegazione ha partecipato alla manifestazione "Riso & Rose" e praticato easy-rafting sul Po». Il summit - che domenica mattina ha riunito nel Palazzo dei capitani i sindaci di Camino, Coniolo, Gabiano e Pontestura (per il Monferrato), il vicesindaco e il presidente del parco marittimo di Porto Venere, il sindaco e l'assessore Pistolozzi di Cutigliano e l'assessore al turismo di Abetone - è servito a fare il punto sul progetto già redatto dal professor Gallo e ad avanzare ulteriori proposte e affinamenti. Assenti all'incontro, ma inclusi fra gli attori, i comuni di Moncestino e Verrua Savoia. «L'idea è di comporre un'offerta turistica che valorizzi le grandi ricchezze ambientali che ci accomunano al Parco del Monferrato e a Porto Venere, sede di un celebre parco marittimo - spiega Ceccarelli - I target saranno le scuole, per il potenziamento dei campi ecologici già praticati nelle nostre riserve, ma anche il turista sensibile all'ambiente e alle pratiche ecosostenibili. Da qui l'intenzione di ottenere la certificazione Ecolabel, elemento di distinzione fra i clienti anglosassoni». «Questa offerta si porrà in concorrenza con destinazioni più famose - spiega il sindaco di Gabiano - Non dobbiamo vergognarci di promuovere le nostre peculiarità, che rappresentano un punto di forza». «Il filo conduttore saranno le nostre basi comuni: il verde dei parchi e di Pistoia, città d'arte e vivai, ma anche la storia medievale - aggiunge il primo cittadino di Coniolo - Inoltre, vorrei citare la teoria della tettonica secondo cui una parte dell'Appennino ligure si staccò andando a formare il Monferrato, mentre gli storici sostengono che la Montagna pistoiese fosse popolata da Liguri». Si è parlato anche di comunicazione, da attuare tramite un portale unificato e due canali diversificati: uno "diretto e locale" per consolidare il legame fra cittadini gemellati; l'altro nazionale e internazionale, idoneo a posizionare i pacchetti turistici tramite tour operator e riviste specializzate. Un trampolino di lancio potrebbe essere l'Expo 2015 di Milano.
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