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Fratoni: «Dalle segnalazioni dei Comuni
emerge la difficoltà di tanti anziani»
emerge la difficoltà di tanti anziani»
Raddoppiati i nuclei assistiti sulla montagna
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SAN MARCELLO. Raddoppiate in un anno le famiglie seguite dal gruppo Caritas della montagna. I giovani - quelli che possono - se ne vanno perchè in montagna di lavoro non ne trovano più. Gli anziani rimangono soli, e devono affrontare le spese di gestione della casa, le bollette, le spese mediche con una pensione che spesso rasenta il minimo. La crisi in montagna morde ancora e lo scorso anno ha registrato un picco di emergenza sociale. Il problema è, forse più che in altri luoghi, l'assenza di lavoro, a cui è stato risposto negli anni con il progressivo abbandono dei paesi montani. Questo ha provocato un'altra emergenza, forse ancora più sentita della prima: quella della grande presenza di persone anziane che vivono sole. A seguire il gruppo Caritas per tutta la montagna pistoiese è Daniela Fratoni: «Noi lavoriamo in collaborazione con i servizi sociali dei quattro Comuni della Montagna (Piteglio, San Marcello, Cutigliano e Abetone) che ci segnalano le persone bisognose a cui noi distribuiamo, una volta ogni 15 giorni, un pacco di alimenti di prima necessità o, in alcuni casi, dei buoni alimentari. Dall'inizio del 2010 alla fine dell'anno, le famiglie che abbiamo assistito sono passate dalle 25 di gennaio alle 48 di dicembre. Quest'anno il numero è rimasto pressoché lo stesso con qualche persona nuova e qualche altra che ha trovato qualche lavoro precario o stagionale con cui riesce ad andare avanti. La grande emergenza, però, sono gli anziani che spesso abitano da soli in grandi case da riscaldare e illuminare: nel 2010 sono stati erogati 11mila euro solo come contributo per riscaladamento, bollette Enel e affitti. Per una cinquantina di anziani è attivo il servizio Telecompagnia: una chiacchierata periodica per assicurarsi che vada tutto». M.Q.
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