Il Tirreno

Pistoia

Successo per Pagliai e il suo libro

"Rughe da salita" fa il pieno di pubblico

1 MINUTI DI LETTURA





 BARDALONE. Sotto un cielo stellato, come solo in montagna, un gran pubblico, alla Soms di Bardalone, per assistere alla presentazione del libro "Rughe da salita" di Federico Pagliai. L'incontro, organizzato dalla Pubblica Assistenza Campo Tizzoro-Bardalone-Pontepetri, ha visto presenti volti, notissimi da queste parti, di appassionati e amanti da una vita della montagna: Leo Filoni, Sauro Ducci e Rolando Nesti. Li ha presentati al pubblico il presidente Elio Penna, fra l'emozione generale, seguita da un grande applauso. Il Tirreno ha intervistato l'autore del libro. Moltissime le domande poste, anche dal pubblico che ha partecipato attivamente alla serata. Pagliai ha risposte con molta accuratezza in particolare a quelle sul tema del destino e della solitudine «Il destino è come il vento di autunno. Noi alberi. Le stagioni una vita... La solitudine che deve far paura non è quella con se stessi: questa è una risorsa. La solitudine da temere è quella che si manifesta tra le persone. Questa uccide». Poi proseguendo ha concluso «Nel mio "Rughe da salita" più che i luoghi, è la gente con i suoi vizi e le sue virtù, a essere infatti protagonista. A fare da sfondo alle vicissitudini dei vari personaggi rimane sempre la natura in ogni sua animata e forte espressione. Quassù "natura è cultura". Se ci viene tolta la natura muore anche la cultura». S.R.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera