Il Tirreno

Pistoia

Una lettrice che risiede a Pracchia ha scritto una sorta di diario di bordo da Campo Tizzoro al passo

Tutti in coda nella valle del Reno

Sopra, la fila di autovetture lungo la valle del Reno prima dell’abitato delle Piastre a fianco il centro del paese
◗
Sopra, la fila di autovetture lungo la valle del Reno prima dell’abitato delle Piastre a fianco il centro del paese

Traffico-lumaca fino alle Piastre ma di vigili urbani nemmeno l'ombra

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Il traffico del fine settimana trasforma buona parte della montagna in un inferno. Colpa del caldo, certo, ma anche dei controlli che non ci sono, soprattutto nei punti nevralgici. Uno di questi è a Le Piastre, dove né di sabato né di domenica scorsi si vedono vigili urbani.  La denuncia viene da Melania Medri. La nostra lettrice vive a Pracchia ma per motivi di lavoro è costretta a percorrere la provinciale Modenese. La donna ha stilato una sorta di diario del traffico nel tratto da Pracchia a Pistoia per testimoniare il disagio e anche i pericoli degli automobilisti che devono - o vogliono - scendere fino alla città.  «Nei pomeriggi d'estate, soprattutto nei giorni del fine settimana, chi vuole recarsi da uno dei paesi della montagna pistoiese verso la città - osserva Medri -, si trova immancabilmente imbottigliato nel traffico: una fila a perdita d'occhio di automobili ferme o, quando va bene, che procede a passo d'uomo. Viene da pensare ad un incidente. Ma spesso non è così e non si riescono i capire i motivi».  Da Pontepetri a Le Piastre ci vogliono anche 25 minuti, racconta la donna, domenica parecchi automobilisti hanno rinunciato e hanno fatto inversione di marcia cercando itinerari diversi per aggirare il nodo delle Piastre, ma chi ha resistito in questa fila, l'ha fatto anche per curiosità, per scoprire cosa l'ha causata: forse alcune macchine parcheggiate male stanno impedito il normale flusso del traffico? Assolutamente no.  Lungo la via principale di Le Piastre non c'erano macchine parcheggiate in maniera anomala, nessun intoppo, ma allora?, si è chiesta l'automobilista, cosa è successo? Qui c'è la sede della Circoscrizione 3 di Pistoia, ma non si vede un vigile urbano in giro: e la fila di macchine percorre il paese come attraverso un imbuto.  Poi il miracolo: superata la curva dopo l'hotel Bellavista sul passo delle Piastre, il traffico acquista velocità, come se niente fosse. Resta la costernazione di aver impiegato mezz'ora, con alto rischio di tamponamento, per percorrere una decina di chilometri senza un motivo.  «Cosa succederà - chiede Medri - quando inizieranno le feste a Le Piastre? Già domenica 17 ne è prevista una e poi ogni domenica fino a Ferragosto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino