LA PROTESTA
Portico della Cattedrale trasformato in wc pubblico
1 MINUTI DI LETTURA
Faccio presenti, anche per incarico di monsignor Mario Leporatti, arciprete della Cattedrale, gli inconvenienti riscontrati questa mattina al momento dell'apertura della Cattedrale e della chiesa di S. Ignazio. Cattedrale: il portico di facciata, trasformato in un orinatoio, ha dovuto essere lavato dal sagrestano; la strada che porta all'ingresso laterale, poi, era addirittura impraticabile a causa degli escrementi solidi; il fetore sgradevole ha invaso anche la chiesa ed ha ristagnato durante la celebrazione delle Lodi e della Messa, alle 10. S. Ignazio: le piante che stavano ai lati della porta della chiesa di S. Ignazio, ormai da mesi senza problemi, sono state danneggiate da qualcuno che ieri notte si è divertito a spezzare accuratamente ramo per ramo; dall'esterno, attraverso il portone d'ingresso, è stato versato del liquido, probabilmente Coca Cola, che, anche una volta rimosso, ha lasciato macchiato il pavimento dell'ingresso. Dato che il blues continuerà fino a stanotte, ho telefonato ai vigili per chiedere più sorveglianza, ma chi mi ha risposto mi ha detto, praticamente, che non potevano fare altro che segnalare l'accaduto ai superiori. Umberto Pineschi canonico della Cattedrale e parroco dello Spirito Santo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google