Stazione, Rossi promette il suo intervento
Massimo Vitulano
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Enrico Rossi Risponde ai Giovani democratici: «La vostra petizione all'attenzione dei miei uffici»
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MONTALE. Una lettera proveniente dagli uffici della Regione è stata inviata giovedì 7 all'indirizzo di posta elettronica dei Giovani democratici di Montale e Agliana. La firma a piè di pagina quella dello stesso presidente Enrico Rossi. La missiva rispondeva a una richiesta fatta dal circolo GD per riqualificare la stazione ferroviaria. Per mesi i ragazzi hanno incontrato i pendolari e gli abitanti della frazione per compilare una petizione da spedire alle istituzioni. Il presidente Rossi ha esaminato il documento, spiegando come buona parte delle proposte avanzate interessino la Rete ferroviaria italiana. Fra queste l'accesso per i disabili al binario 2 e la riapertura della sala d'attesa. Rossi, però, non nasconde la speranza di vedere dei miglioramenti in tal senso anche a Montale, come sta accadendo già a Pistoia. «Lì si sta lavorando - commenta Rossi - per garantire agli handicappati, tramite ascensori, l'accesso a tutti i binari. E ciò è auspicabile che avvenga in ogni stazione, Montale-Agliana compresa». Altri aspetti di competenza della Rfi sarebbero i servizi igienici in stazione e l'informazione tramite monitor. Anche la pulizia dei messi spetterebbe a Trenitalia. Alla Regione spetta la programmazione del servizio ferroviario regionale. Vale a dire le fermate e gli orari dei singoli treni. Nel caso della linea Firenze-Viareggio, in cui si trova Montale-Agliana, le cose non sembrano essere così semplici. «Richiede una complessa e articolata valutazione tecnica - precisa Rossi -, tenuto conto del fatto che la linea in questione è di difficile gestione. Si tratta infatti di una linea a binario unico, ad alta frequentazione e circolazione di treni». Il presidente sembra però fermo nel voler dare un contributo per il miglioramento della situazione. «Sono previsti interventi per il miglioramento dell'offerta e ho chiesto agli uffici regionali competenti di valutare con attenzione le vostre richieste e i vostri suggerimenti», promette. «Mi auguro - conclude - che riusciate da subito ad ottenere un aggiustamento dell'orologio di stazione che campeggia al binario 1 indicando l'orario con un anticipo di quasi 30 minuti, creando un qualche problema a chi si trova ad attendere i treni».
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