LA GESTIONE
Privati Ok Ma il Comune stia con gli occhi aperti
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PISTOIA. Allo scoppiare della polemica sulla gestione del Legno Rosso, il sindaco Berti dichiarò che il modello di gestione dell'area sportiva era da considerarsi positivo e da estendere. Cosa dice al riguardo la commissione speciale, che anche questo compito aveva nel suo mandato? Nelle conclusioni, si dice che in effetti il rapporto con gestori privati tramite connvenzioni può risultare positivo, perché quasi sicuramente chi opera cercherà di rendere gli impianti affidatigli sempre più adeguati alle esigenze degli utenti. Ma è indispensabile fare un altro passo: ci deve essere un controllo efficace da parte dell'amministrazione comunale. Per far questo, una raccomandazione della commissione è che le convenzioni con i privati siano stipulate con maggiore chiarezza e che vi sia un unico referente, in Comune, ad occuparsi di queste cose. Altrimenti si rischia di trovarsi nella situazione raccontata dalla stessa relazione, in cui dirigenti del Comune (nella fattispecie Arnoldo Billwiller, dirigente del servizio impianti sportivi e Maria Stella Rasetti, attività culturali) esprimono un parere opposto a quello dell'assessore Riccardo Pallini su quale soggetto (Comune o Circoscrizione) avrebbe dovuto fare i controlli al Legno Rosso
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