Il Tirreno

Pistoia

Scrive la figlia del fungaiolo che si era perso nei boschi dell’Acquerino

«Affiatati, professionali ed efficienti Grazie ai soccorritori di mio padre»

Ricerche nel bosco
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Ricerche nel bosco

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 PISTOIA. «Vorrei fare un ringraziamento di cuore a tutti i soccorritori che lo scorso mercoledì notte hanno fatto sì che mio padre fosse ritrovato, il fungaiolo disperso nei boschi della vecchia collina pistoiese».  Comincia così una lettera giunta in redazione e firmata da Lara, la figlia del fungaiolo perdutosi nei boschi dell'Acquerino e soccorso intorno alle 3. «Notevole - scrive Lara - la tempestività con il quale sono arrivati i vigili del fuoco, sul luogo che gli avevo indicato telefonicamente. Un particolare grazie va al caposquadra dei vigili del fuoco, di cui non ricordo il nome, e a tutti i suoi collaboratori. Grazie al Soccorso alpino, in particolar modo al signor Sergio che mi ha resa partecipe di ogni sopostamento e che mi ricordava che avremmo ritrovato mio padre ad ogni costo anche nei momenti in cui perdevo la calma. Un abbraccio forte va ai volontari della Vab che sono stati in servizio fino alle 4 del mattino nonostante si dovessero alzare di lì a poco per andare a lavoro.  Grazie a tutti per il calore umano, per la forza e lo spirito che mettete ogni giorno per aiutare i familiari e amici a ritrovare gli" imprudenti" che si avventurano nei boschi da soli e con il cellulare scarico (come mio padre!)».

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