Il Tirreno

Pistoia

Operai perforano accidentalmente la conduttura che porta il metano all’ospedale

Paura per una fuga di gas

Luca Giuntini
Paura per una fuga di gas

Traffico bloccato per oltre due ore sul viale Matteotti

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PISTOIA. Attimi di panico, grande concitazione e traffico bloccato ieri mattina in viale Matteotti per una fuga di gas davanti all'ospedale. Per più di due ore il tratto compreso tra l'incrocio con via delle Olimpiadi e viale Italia è stato chiuso al traffico. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco, allertati dai due dipendenti della ditta che, accidentalmente, hanno rotto il tubo del gas provocando la fuga.  Erano circa le dieci del mattino quando due operai che lavorano per conto della Telecom hanno accidentalmente rotto il tubo del gas che passa proprio lungo viale Matteotti, all'altezza dell'ingresso del parcheggio dell'ospedale: «Avevamo quasi finito il lavoro quando con l'escavatore abbiamo tranciato il tubo che porta il metano all'ospedale - commenta affranto Claudio Pampaloni - Come facciamo d'abitudine abbiamo "radiografato" il terreno prima di procedere alla perforazione per vedere a che profondità si trovavano i tubi. Il geo-radar li stimava a 1 metro circa di profondità, così io e il mio collega siamo scesi più in basso, a circa 1 metro e 70, per lavorare in piena sicurezza. Purtroppo abbiamo beccato il tubo del metano in pieno».  I due operai hanno allertato subito i vigili del fuoco che hanno raggiunto viale Matteotti in pochi minuti e hanno messo in sicurezza l'intera area. Insieme a loro è giunta sul posto anche la polizia municipale che ha provveduto a transennare l'area bloccando il transito ai veicoli all'altezza di via delle Olimpiadi e di viale Italia. La circolazione è stata riaperta due ore e mezzo dopo, verso mezzogiorno e mezzo, quando la fuga di gas era stata fermata.  In quelle due ore e mezzo di tempo i tecnici di Toscana Energia e della Siram, l'azienda che cura la manutenzione per conto dell'ospedale del Ceppo, hanno cercato di individuare il tubo di collegamento dal quale proveniva la fuga, così da isolare la perdita. Molta la quantità di gas metano uscito dalla conduttura: il tubo colpito serviva infatti non solo la centrale termica e le cucine dell'ospedale del Ceppo ma anche tutte le utenze private della zona.  Con un apposito macchinario cerca-metalli si è cercato la conduttura principale per individuare la valvola da chiudere: non trovandola, i tecnici hanno deciso di isolare completamente la zona per metterla in sicurezza e provvedere alla riparazione del danno in un secondo momento. Sono state chiuse così le due valvole a monte e a valle di viale Matteotti, non senza problemi: sopra quella a monte infatti, localizzata all'altezza del Tiro a segno, era parcheggiata una jeep, rimossa in tutta fretta con il carro attrezzi del Comune. La zona è stata poi transennata per evitare che, una volta riparata la fuga di gas, si potesse procedere alla riapertura della valvola senza ulteriori contrattempi. A mezzogiorno e dieci minuti la zona è stata completamente isolata e la nube di gas metano ha smesso di fuoriuscire. Venti minuti dopo il traffico è stato riaperto alla circolazione. I lavori di riparazione alla conduttura sono stati eseguiti dagli operai di Toscana Energia che in tre-quattro ore di lavoro hanno riaggiustato il tubo, permettendo alle abitazioni circostanti e all'ospedale di tornare alla piena funzionalità.

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