Il Tirreno

Pistoia

Rinnovato il fondo a sostegno dei disoccupati

L’assessore Simona Querci
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L’assessore Simona Querci

Il Comune di Serravalle Pistoiese stanzia 15mila euro. Tutti i requisiti per accedere

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 SERRAVALLE P.SE. Il Comune stanzia 15 mila euro in aiuto dei residenti assediati dall'emergenza occupazionale. L'accesso al fondo è riservato a: ex lavoratori licenziati, dal 1º gennaio 2010, per effetto della crisi ecomonica; dipendenti che hanno subito riduzioni nell'orario di lavoro; cassintegrati. L'intervento comunale si allarga, inoltre, a chi, dal settembre 2010, ha cessato l'attività autonoma con un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) non superiore ai 5 mila euro.  Le domande possono già essere presentate al servizio d'assistenza sociale del Comune. «Il nostro territorio - spiega l'assessore Simona Querci - è segnato pesantemente dagli effetti della crisi. Sappiamo bene che 15 mila euro non risolvono il problema; noi, però, cerchiamo di mettere in campo le nostre forze per dare un aiuto concreto alle famiglie». Il sostegno per i cittadini messi in ginocchio dalla disoccupazione è una priorità che, di anno in anno, si rinnova. Anche stavolta, pur in un bilancio dalle strette possibilità di manovra, visti i tagli statali subiti nel 2011, il fondo è stato riattivato.  All'interno dell'intervento anticrisi sono previste diverse misure di sostegno. Il Comune, caso per caso, valuterà l'azione migliore da adottare. L'aiuto infatti può consistere in veri e propri contributi economici ma anche nell'esenzione dal pagamento di tutti quei servizi a tariffazione comunale. Una famiglia monoreddito che si trova a fronteggiare il licenziamento e, quindi, la perdita dell'unica risorsa a disposizione, resta il modello-prioritario per l'ente locale. In questo caso il nucleo, sprovvisto di qualsiasi ammortizzatore sociale, potrà accedere a un assegno da 400 euro mensili per 4 mesi (raddoppiabili).  Chi, invece, è stato licenziato ma può contare su un gruppo familiare plurireddito, ha acceso il mutuo sulla prima casa e non ha un Isee superiore ai 12.500 euro potrà accedere a 250 euro al mese. I cassintegrati o coloro i quali hanno subito una riduzione dell'orario lavorativo infine (Isee inferiore ai 12.500 euro) potranno far domanda per un aiuto pubblico da 100 euro mensili. B.F.

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