Eccoci a Dulcinea il regno di Margherita e Napoletana veraci
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Lo staff completo del ristorante pizzeria Dulcinea di Agliana 3 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Ambiente elegante, veranda estiva all'esterno, buona cucina: è il ristorante pizzeria Dulcinea di viale Roma ad Agliana. Ha cambiato nome da poco più di un mese (prima si chiamava Don Chisciotte come recitano ancora i tendoni rossi sulla facciata), ma la sostanza non cambia. «Il locale esiste da tempo - spiega Marco Vitale, metre di sala - ma l'attuale gestione, con Salvatore Aiezza come titolare, c'è da un paio di anni. Il locale, comunque, è piuttosto conosciuto sia ad Agliana che fuori città». Al Dulcinea la pizza è quella classica napoletana: la "verace", come la chiamano i titolari, più alta e con il bordo soffice. «Il nostro cavallo di battaglia - spiega il pizzaiolo - è la pizza verace, cioè quella fatta all'autentica maniera napoletana. Se qualcuno la vuole, comunque, possiamo fare anche quella sottile come piace da queste parti. Tutte le pizze possono essere fatte in entrambi i modi. Inoltre, anche se l'impasto di quella sottile è completamente diverso dall'impasto della verace, da noi il prezzo tra le due specialità non cambia». La Margherita verace, cioè, costa uguale alla Margherita sottile. Di tipi di pizza al Dulcinea ce ne sono 52: «Ne abbiamo un'ampia varietà - continua Marco -. Abbiamo anche schiacciatine e calzoni. Tra le nostre specialità, c'è la pizza Dulcinea che è condita con mozzarella di bufala, pomodoro, basilico, porcini con crema di tartufi e olio tartufato. Un'altra gustosa è la pizza Agliana fatta con pomodoro, mozzarella di bufala, basilico, melanzane passate in padella e provola». Il Dulcinea, oltre ad essere pizzeria è anche un ristorante in cui si può ordinare sia carne che pesce. «Abbiamo quasi tutto fresco - spiega Marco - tra i primi, un nostro piatto forte sono i girasoli ripieni al branzino conditi con ragù di pesce in bianco. I girasoli sono una specie di ravioli di pasta all'uovo tondi e ripieni di pesce che vengono conditi con un battuto di pesce soffritto e cotto con la panna. Rimanendo sul menù di mare, di secondo abbiamo la frittura di pesce fresco accompagnata da verdure fritte per le quali non viene fatta la pastella, ma vengono semplicemente intinte nella farina». Tante anche le specialità di terra: «Tra i primi possiamo evidenziare i tagliolini Primavera - continua Marco - che sono conditi con pancetta, piselli, funghi e prosciutto cotto, amalgamati insieme con una crema al curry. Tra i secondi di carne piace molto il nostro filetto al pepe verde la cui modalità di preparazione ha però dei piccoli segreti». Il locale ha una sala interna che può accogliere comodamente una settantina di persone e, in estate, usufruisce di uno spazio esterno, che si affaccia sul viale Roma e che può accogliere altre trenta persone. M.Q.
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