Il Tirreno

Pistoia

Lettera dell’associazione Zeno Colò

Appello a Napolitano per salvare chirurgia

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 S.MARCELLO. Dopo diversi volantini distribuiti su tutto il territorio, l'associazione Zeno Colò in difesa dell'ospedale Pacini, ha deciso di rivolgersi alla stampa nazionale, di inviare il comunicato che segue alla redazione delle Jene e scrivere al Gabibbo. Il grido di allarme non finisce qui, anche perché l'associazione presieduta da Emiliano Bracali ha deciso di scrivere al capo dello Stato Giorgio Napoletano un'accorato appello.  «La nostra associazione - si legge nella lettera - è nata nel 1990 e fondata dal grande campione di sci Abetonese Zeno Colò: Gruppo che nasce per aiutare l'ospedale Pacini di San Marcello che si trova sulla montagna pistoiese. Il nostro ospedale per quanto piccolo serve questa comunità di oltre 11.000 abitanti e nel corso degli anni ha sempre avuto un ruolo di primo piano per il servizio e la salvaguardia della salute di gran parte dei montanini. E' stato portato ad esempio per i servizi, sia per il trattamento dei pazienti che per la bravura del personale medico e paramedico. Ora corrono voci assai preoccupanti sulla sopravvivenza del nosocomio montano a causa della crisi che ci sta attanagliando, perché sembra che verrà soppresso i reparto di chirurgia generale il che comporterebbe la totale paralisi dei servizi essenziali necessari alla popolazione».  Il comitato ricorda come in montagna esistessero fabbriche importanti, come la Smi e la Cartiera Cini. «Tutto questo è il passato ed è finito, fabbriche chiuse da tempo e la gente è costretta ad andarsene, da noi è rimasto solo il clima ottimo, il turismo estivo (scarso) e invernale, grazie alle stazioni di sci di Abetone, Val di Luce e Cutigliano Doganaccia, ben servite da impianti che richiamano molti appassionati da tutta Italia. Si verificano spesso incidenti da traumi da sci e altro, sono oltre 1.000 gli interventi curati nel 2010- 2011. Signor presidente, siamo a pregarla per quanto possibile di intercedere per noi tutti».

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