Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese teme per l'iscrizione al campionato in D

Saverio Melegari
A sinistra Dario di Sario A destra Luciano Bozzi e Orazio Ferrari
◗
A sinistra Dario di Sario A destra Luciano Bozzi e Orazio Ferrari

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Due argomenti sono di stringente attualità sul futuro della Pistoiese, fortemente condizionato dallo scandalo scoppiato martedì mattina con gli arresti domiciliari recapitati al presidente Orazio Ferrari: l'iscrizione al prossimo campionato di serie D ed il possibile, ma a questo punto davvero molto probabile, riassetto societario.  
Iscrizione.
I termini della questione sono i seguenti. Per poter partecipare alla serie D, visto che oramai non si può più nemmeno parlare lontanamente di speranza di ripescaggio in Lega Pro, occorre presentare in Lega entro il prossimo 12 luglio un assegno circolare da diciottomila euro ed una fideiussione di trentunomila euro. Cifre non proibitive, addirittura irrisorie se si considera quanto bisognava sborsare nel caso di un ripescaggio nella ex C2, ma che qualcuno dovrà coprire e soprattutto trovare una banca che garantisca.  Tutta questa vicenda, infatti, sta recando un notevole danno d'immagine nei confronti dell'Us che si potrebbe ripercuotere anche sugli eventuali introiti della prossima stagione. La forza della Pistoiese in Eccellenza, infatti, è stata quella di trovare circa 540.000 euro in sponsorizzazioni che sono servite, in grossa parte, a pagare l'allestimento della squadra. E' questo il nocciolo della questione e ciò che desta maggiori preoccupazioni fra addetti ai lavori e tifosi.  
Ipotesi.
Lasciando da parte i sogni di gloria di una squadra in grado di lottare subito per il primo posto in serie D (anche se Corrado Colombo sembrava davvero ad un passo proprio lunedì sera, qualche ora prima dello scoppio dello scandalo), si sta cercando di correre ai ripari.  L'obiettivo è quello di trovare una alternativa a Ferrari, che potrebbe rassegnare le dimissioni da presidente e mettere in vendita le proprie quote, che possa adempiere a tutti i pagamenti e le scadenze di questi giorni. Appare difficile la soluzione interna con un avanzamento a presidente dell'attuale vice, Marco Frosini, ed ecco che, prepotentemente, potrebbe tornare in primo piano il nome di Luciano Bozzi che, negli ultimi mesi, ha ricoperto una figura di rincalzo all'interno dell'Us. Il ritorno dell'ex presidente arancione potrebbe spianare la strada anche a qualche marcia indietro come quella di Dario Di Sario, per sei mesi presidente della Holding, e della famiglia Poli.  Obiettivi. Con una rosa di giocatori ancora in alto mare e accordi da ratificare di nuovo in caso di passaggio di consegne all'interno della società, si potrebbe approntare una squadra che possa disputare un tranquillo campionato di serie D cercando di centrare senza particolari patemi la salvezza e poi valutare gli eventi. Fatto sta che la risalita della Pistoiese potrebbe subire una brusca frenata.  Tempi. L'arresto del presidente Ferrari ha destato stupore ed incredulità all'interno della società e, almeno per il momento, tutti i colloqui con i giocatori per quanto concerne il capitolo rinnovi sono stati rimandati all'inizio della prossima settimana.  Anche perché, in questi frangenti, è molto difficile andare a parlare di calcio quando, in primis, c'è da difendersi da accuse molto pesanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera