Italia
L'addio al ferroviere stroncato da un infarto sul campo di calcio
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Il funerale di Piras a Santomato 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La "sua" maglia sulla bara e intorno la vedova, le figlie, i fratelli ai quali Domenico Piras era legatissimo; e ancora, i compagni di squadra del Santomato, gli amici del circolo, i colleghi ferrovieri. Chi lo amava, chi lo stimava o semplicemente lo conosceva, ha dato l'addio così al ferroviere morto per infarto sul campo di calcio di Chiesina Montalese, nel corso dei funerali che si sono svolti nella chiesa di Santomato. Domenico è morto mentre mentre giocava a calcio una partita tra gli amici del circolo, una gara senza alcun valore agonistico, giocata per puro divertimento per poi riderci su al bar. Un infarto lo ha tradito, si è accasciato al suolo e a niente sono valsi i tentativi di rianimazione. Un infarto devastante, nessun defibrillatore avrebbe potuto salvare la vita a Domenico, dice chi l'ha soccorso.
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