Il Tirreno

Pistoia

SICUREZZA

Il defibrillatore lo avrebbe salvato

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 PISTOIA. Se si fosse trattata di una partita di campionato, il defibrillatore avrebbe potuto salvare la vita a Domenico Piras. Il campo sportivo "Daniele Rafanelli" dove è avvenuta la tragedia, infatti, dal dicembre 2008 è dotato di defibrillatore come altri dodici campi di gioco sparsi fra la città e la piana. Ma gli amici del circolo di Santomato avevano organizzato una partita fra di loro e lo strumento è in dotazione soltanto alla società del Chiesina Montalese. S.M.

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