Italia
Una casa ecologica fatta dai ragazzi
Elisa Valentini
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Maria Lucia Querques Gli alunni del Comprensivo consegnano il progetto realizzato con gli artigiani
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S.MARCELLO. Abitare in modo ecosostenibile, riducendo i consumi e l'impatto ambientale. È la filosofia che ispira la casa ecologica realizzata dagli studenti delle scuole media Fucini e superiore Calamandrei nell'ambito del progetto europeo "Ecological building". Due piani, sistema di coibentazione termica e alte performance sismiche ed energetiche sono le caratteristiche della costruzione posizionata nel piazzale dell'istituto comprensivo. «Si parla di casa del futuro, ma certi sistemi sono attualità in zone come il Trentino Alto-Adige - spiega Alessandro Bernardini, l'architetto che ha seguito il progetto insieme alle insegnanti Tinelli e Peruzzi - delle automobili sappiamo tutto, ma non ci curiamo delle caratteristiche degli edifici. Come la "trasmittanza termica" e cioè la capacità isolante di un elemento». Sotto questo ed altri aspetti la casa è davvero all'avanguardia. «Le pareti, le finestre e la copertura sono rivestite di un involucro performante che, unito all'utilizzo del fotovoltaico, riduce di 10 volte il consumo energetico. Se la nostra casa attuale necessita di 200-300 Kilowattora al metro quadro, l'ecologica ne richiede 20 o 30. Solo 100 euro di gasolio l'anno, per intendersi». E non è tutto. «La fondazione in cemento armato sorregge una struttura in pannelli di legno X-Lam, ultimo ritrovato per la sicurezza sismica. Al piano terra vi sono la zona giorno e le stanze di servizio; il primo contiene le camere, il bagno e un soppalco. Una casa dove la alte performance si coniugano all'estetica». Oltre a sensibilizzare sul tema dell'eco-sostenibilità, il progetto ha spinto i ragazzi a lavorare in contatto con un pool di professionisti ed artigiani. «Il prezioso supporto di Cna Montagna Pistoiese ha coinvolto la tradizione artigiana del nostro territorio - aggiunge Tinelli - i ragazzi hanno seguito tutte le tappe, dal progetto preliminare all'esecutivo, per poi realizzare un modello in scala 1 a 10». Dopo mesi di impegno per studenti e insegnanti della scuola media e del liceo scientifico, la casa è pressoché ultimata. Manca solo la parte impiantistica, già progettata con calcoli di efficienza energetica dagli studenti Iti sotto le guida del prof. Petrucci. L'iniziativa si colloca nel programma Comenius ed è motivo di grande soddisfazione per il dirigente scolastico Maria Lucia Querques che ha sempre favorito l'adesione ai progetti europei. «È stata un'esperienza formativa e ben riuscita. I ragazzi hanno ricevuto un computer portatile e una stampante come premio dalla Cna». Ma non si tratta dell'unico successo conseguito nell'anno. Da ricordare, la vittoria riportata dalla III liceo nel concorso bandito a livello europeo per la realizzazione del logo rappresentativo di "Ecological building».
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