Il Tirreno

Pistoia

Anche ieri gravi problemi ai terminali informatici e lunghe attese per gli utenti alla maggior parte degli sportelli

In fila alle Poste, tra rabbia e rassegnazione

Luca Giuntini
Utenti all’ufficio postale di viale Adua A destra c’è chi aspetta fuori della porta
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Utenti all’ufficio postale di viale Adua A destra c’è chi aspetta fuori della porta

C'è chi da una settimana sta cercando inutilmente di pagare un bollettino

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 PISTOIA. Continuano i disagi negli uffici postali. Il guasto alla rete informatica nazionale di Poste Italiane, andata in tilt il primo giugno, non è stato ancora risolto nonostante le rassicurazioni dei vertici aziendali.  Agli sportelli postali della città continuano le lunghe file in attesa anche di pagare un semplice bollettino o per riscuotere la pensione. Tra gli utenti pistoiesi, ormai, la rabbia sta facendo posto all'amara rassegnazione.  All'ufficio postale di viale Adua la situazione rimane critica: all'ora di punta ci sono mediamente trenta, trentacinque persone ad aspettare. I quattro addetti agli sportelli, mortificati, non possono fare altro che sperare che il computer riprenda a funzionare. Intanto la fila si allunga. Qualcuno passa, vede la coda, scuote la testa e se ne va; qualcun altro prende il numerino, lo guarda, lo confronta con quello dell'utente che stanno servendo al momento, e sospira.  Le facce sconsolate dicono più di molte parole. «Capisco si tratti di un problema nazionale, ma che in una settimana non si riesca a risolverlo è incredibile - afferma un cliente - E' da sette giorni che cerco di pagare un bollettino girando gli uffici di mezza Pistoia e ancora non ci sono riuscito!».  Emblematico il caso di una signora che per pagare un bollettino ha dovuto persino "emigrare": «Stamani (ieri, ndr) sono andata all'ufficio postale centrale in via Roma per pagare un bollettino - racconta - sono arrivata intorno alle dieci, ho preso il numero e ho aspettato il mio turno. Nel frattempo una signora mi si avvicina e mi dice: "Guardi, io sono qui da più di un'ora e mezzo, le conviene andare da un'altra parte". A quel punto ho lasciato il mio numero e sono venuta qui su viale Adua: ho circa venti persone davanti a me».  Situazione sotto controllo invece all'ufficio postale in via Donatori del sangue, accanto allo stadio Melani: nessuna fila, nessun caos agli sportelli. Tra gli utenti in attesa del proprio turno c'è pure una signora che qualche minuto prima era in coda allo sportello di viale Adua.

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