Il presidio
Cucina toscana con un pizzico di sapori sardi
Marta Quilici
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Andrea Daniele e una collaboratrice 3 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Cucina e forno a legna; accento sardo. Formaggio pecorino, pesce, vini: al ristorante pizzeria La Palma Verde Caffè Michelangelo anche la pizza ha il sapore di Sardegna. Andrea Marceddu, titolare del locale insieme a Daniele Vignozzi, ha portato alla Ferruccia una ventata di aria isolana. «Sono sardo - spiega Marceddu - e, al ristorante, ho portato un po' della tradizione culinaria delle mie terre, andando incontro ovviamente anche ai gusti e ai sapori locali». Il locale è grande ed elegante, arredato all'interno con tavolini di ferro e pietra vulcanica dipinti a mano. Oltre ad essere ristorante e pizzeria è anche bar e, per pranzo, promuove un menù per la espresso e veloce. Il sistema per il pranzo è molto innovativo: «Inviamo per email il nostro menù agli uffici - spiega Andrea -. Loro entro le 12.40 ci rispondono con l'ordinazione, così quando alle 13.30 finiscono di lavorare e arrivano nel locale, trovano i loro piatti pronti, anche di pesce. Questo è un modo per garantire un pasto realizzato espresso sul momento, fresco, senza dover far attendere troppo tempo le persone che, dopo poco, devono rientrare a lavoro». All'intero il locale accoglie una settantina di posti, ma d'estate il posto si moltiplica grazie alla bella veranda esterna che ne accoglie altri 120. La sera, La Palma Verde offre cucina e pizzeria. «Tra i piatti che risentono di un po' di influenza sarda - spiega Marceddu - c'è l'insalata di sedano con pomodoro e bottarga, oppure, tra i primi, le linguine con vongole, carciofi (quando è la stagione) e bottarga. C'è anche la Fregola che è una minestrina di taglio molto piccolo, cotta nell'acqua di cottura delle vongole e condita con le vongole stesse. Abbiamo anche la pasta alle sarde che, malgrado il nome, è un piatto siciliano, ma noi ci aggiungiamo un po' di finocchietto sardo». Il piatto forte del locale è il pesce: dai filetti al vino bianco al pesce al forno con patate. Oltre al mare, però, c'è anche la terra con, ad esempio, le orecchiette ai broccoli, oppure il Gran tagliere di toscana con affettati e formaggi sia toscani che, anche questi, sardi, pasta fritta, sottoli e altro ancora. La pizzaiola, Pina, oltra a fare la pizza, sottile come piace in Toscana, prepara anche il pane: sia quelle semplice che quello farcito di noci, pinoli, uvetta. Tra le pizze, la casa consiglia due specialità fresche, adatte per l'estate: una è con le verdure grigliate, come zucchine e carciofi, l'altra è invece condita con pomodoro a fette e, a crudo, rucola, prosciutto crudo, scaglie di ricotta affumicata sarda e bottarga. Anche la classica pizza Napoli a La Palma Verde ha una particolarità: le acciughe, infatti, viene messa a crudo e non cotta in forno.
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