Larea a fianco della stazione ferroviaria potrebbe divenire una delle principali attrazioni cittadine
Fs d'accordo sul museo treni storici
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Alcune delle locomotive storiche esposte nellarea della stazione Il Comune ha già affidato il progetto di massima a Ottanelli e Giovannelli
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PISTOIA. Si fa più concreta la possibilità di realizzare alla stazione il parco-museo dei treni storici. Una ventina di giorni fa Sistemi Urbani, la società delle Fs che si occupa della gestione delle stazioni ferroviarie di media taglia, ha ricevuto da Palazzo di Giano una bozza di accordo quadro sulla stazione ferroviaria e dintorni, che prevede la realizzazione del museo. Contemporaneamente, l'amministrazione comunale ha affidato all'esperto di storia locale Andrea Ottanelli e all'architetto Gianluca Giovannelli la stesura di un progetto preliminare del parco-museo. I due professionisti dovranno presentare la proposta nel giro di tre mesi e lavoreranno - almeno in questa prima fase - completamente gratis. Quando avrà in mano anche il progetto preliminare, il Comune stringerà i rapporti con Sistemi Urbani per definire in modo puntuale gli accordi. Insomma, ancora il nero su bianco non c'è, ma l'atmosfera è cambiata un bel po' da quando - febbraio 2009 - le Fs annunciarono clamorosamente che secondo loro la manutenzione dei treni storici avrebbe dovuto essere spostata a Firenze. E che per le loro aree a Pistoia si puntava ad una valorizzazione commerciale. Un'ipotesi destinata a uccidere nella culla anche il parco-museo, perché è evidente che le due attività sono destinate ad integrarsi a vicenda. «Per ora - spiega l'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni - c'è una disponibilità di massima delle Fs, che per noi è importante. Stiamo cercando di definire un accordo quadro, che preveda il recupero strutturale degli edifici e la valorizzazione degli spazi. La nostra idea è quella di raggiungere un accordo con Sistemi Urbani, contiamo di farcela entro la fine dell'anno. A quel punto, se saremo d'accordo sul cosa fare, ci sarà da lavorare per trovare le risorse necessarie alla realizzazione del parco-museo: la nostra intenzione è di coinvolgere le istituzioni, a partire dalla Provincia e dalla Regione, ma anche i privati interessati, e penso ovviamente in primo luogo ad AnsaldoBreda». La fabbrica dei treni di oggi e di domani e accanto il museo delle ferrovie di ieri: ovviamente l'accoppiata sarebbe interessante per i turisti e darebbe prestigio riflesso anche all'azienda di via Ciliegiole. In realtà l'idea di realizzare accanto alla stazione (tra il suo lato est e l'ex passaggio a livello di via Ciliegiole) un'esposizione di treni storici è tutt'altro che nuova. Da metà degli anni '90 l'Officina trazione elettrica è stata dismessa e dal 2001 la Rimessa trazione vapore è diventata ufficialmente la sede della manutenzione dei rotabili storici. Attualmente nell'area sono parcheggiate una mezza dozzina di locomotive a vapore e tre locomotive elettriche E626. Proprio la Rimessa potrebbe divenire il cuore del futuro museo. Un pezzo importante di archeologia industriale nel cuore di Pistoia, che si completa con i numerosi tronchi di binario esistenti nell'area e con la piattaforma girevole che un tempo serviva a invertire l'orientamento di carrozze e locomotive. F.Cl.
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