Il Tirreno

Pistoia

Pubblicato il decreto che può sbloccare la nuova convenzione con l’Asl 3

La Regione accredita Bardelli

Fabio Calamati
Luigi Bardelli vota all’assemblea dei soci
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Luigi Bardelli vota all’assemblea dei soci

Via libera all'Associazione pistoiese per la riabilitazione

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PISTOIA. L'Associazione pistoiese per la riabilitazione (Apr) è stata accreditata dalla Regione come struttura sanitaria ed ora potrà mantenere la convenzione esistente da anni tra l'Asl 3 e la sezione Aias di Pistoia per l'assistenza alle persone disabili. L'atto della Direzione generale diritti di cittadinanza e coesione sociale (firmato dal dirigente Marco Menchini) è stato pubblicato ieri mattina sul sito internet della Regione, anche se porta la data del 27 maggio.  Significativamente, l'atto si intitola "Conferma dell'accreditamento a favore dell'Associazione pistoiese per la riabilitazione Onlus di Pistoia a seguito di nuova denominazione". Cioè la Regione riconosce pienamente che l'attuale Apr altro non è se non l'Aias di Pistoia con un nuovo nome, quel nome che i soci dell'associazione riunitisi il 16 aprile scorso decisero di adottare per segnare la rottura con l'Aias nazionale, che da un anno aveva imposto loro un commissario.  Ovviamente il commissario, Giulio Francesco Bagnale, ha finora sempre negato legittimità alle pretese dell'Apr e del suo presidente, Luigi Bardelli, tanto da depositare alla Procura della repubblica di Firenze un esposto sulla vicenda. Con la decisione dell'assemblea del 16, in effetti, si era creato un imbarazzante dualismo tra la "vecchia" Aias pistoiese, rappresentata dal commissario Bagnale, e la "nuova" Apr, che però si diceva in tutto e per tutto erede della "vecchia" Aias. Con quale delle due associazioni l'Asl avrebbe potuto rinnovare la convenzione per l'assistenza ai disabili, un contratto che vale in totale circa sei milioni di euro?  La questione - di fondamentale importanza - è finita sul tavolo della Regione, che a sua volta ha chiesto aiuto ai Comuni di Pistoia e Montecatini (dove sorgono le strutture per la riabilitazione). Chi gestisce queste strutture? è stata la domanda che il 12 maggio la Regione ha posto ai Comuni. Entrambi hanno risposto indicando l'Apr, nonostante le diffide tempestivamente inviate dal commissario Bagnale. E l'Agenzia delle entrate ha confermato che all'anagrafe tributaria e a quella delle Onlus delle due associazioni risulta regolarmente iscritta l'Apr.  A questo punto l'ufficio regionale ha confermato l'accreditamento alla associazione di Bardelli e ora l'Asl non avrà più ostacoli a rinnovare la convenzione, strumento chiave per la vita dell'associazione. «C'è grande euforia tra i soci e i dipendenti» commenta Luigi Bardelli, raggiunto telefonicamente.  Con quest'atto regionale si segna dunque un passaggio chiave nella "guerra" che da oltre un anno si è scatenata all'Aias, tra l'ultimo consiglio guidato da Bardelli e il commissario Bagnale, inviato a Pistoia dietro alla segnalazione di irregolarità nelle elezioni del gruppo dirigente e nella gestione dell'associazione.  Uno scontro che appare comunque ben lungi dall'essere concluso. Pende ancora al tribunale di Roma il ricorso contro il commissariamento che l'allora Aias di Pistoia formulò nell'autunno 2010; e soprattutto la Procura di Firenze sta esaminando l'esposto presentato nelle scorse settimane da Bagnale. Insomma, gli avvocati avranno ancora la parola. Intanto la vita dei disabili e delle loro famiglie continua. Siamo a ridosso dei soggiorni estivi di Marina di Massa: quest'anno si potranno svolgere regolarmente?

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