Il Tirreno

Pistoia

«Bici contromano, cattiva abitudine»

Elisa Pacini
Un giovane in bici in mezzo al traffico
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Un giovane in bici in mezzo al traffico

Dopo la multa di sabato, parla il comandante dei vigili urbani

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 PISTOIA. Ha fatto molto parlare in città il caso segnalato sabato dal "Tirreno" della ragazza multata dalla polizia municipale perchè percorreva in bicicletta via Verdi in senso contrario. Un'infrazione al codice della strada, certo.  Ma che il più delle volte si risolve con un rimprovero e una bella strigliata da parte dei vigili urbani per sensibilizzare il cittadino-ciclista clista a fare più attenzione.  Stavolta invece si è arrivati subito alla sanzione, anche se la cifra di cui si era parlato inizialmente - 150 euro - viene ridimensionata dal comando vigili urbani a 39 euro.  Rimane il fatto che il caso in sé è curioso soprattutto perchè è stata sanzionata una ciclista che stava sì viaggiando in contromano ma non certo su una strada trafficata (dove spesso, tra l'altro, i gruppi di ciclisti amatoriali spadroneggiano indisturbati) ma all'uscita di un vicolo storico, come quello che collega via Curtatone e Montanara con corso Gramsci, all'interno della zona a traffico limitato.  «Quello che mi viene da dire - spiega il comandante dei vigili urbani Giuseppe Napolitano - è che c'è una cattiva abitudine pistoiese che vede molti ciclisti andare in contromano con disinvoltura. Conosciamo il centro storico della città, purtroppo capita che un ciclista, che è l'utente debole della strada, esca da una traversa in contromano e venga a contatto con un auto. Il ciclista si fa male e oltretutto l'automobilista, che ha sempre torto rispetto alla bici, deve difendersi perchè deve provare che il ciclista veniva in senso contrario».  Di queste multe si sente pochissimo parlare. A volte alcune norme non potrebbero essere interpretate alla luce delle specificità del caso? «Non abbiamo bisogno di sanzionare chi da lontano vedendoci cambia il suo comportamento - conclude Napolitano - per esempio chi nella stessa situazione, scende dalla bici e va a piedi. Si sanziona chi continua la violazione, nel caso specifico la ragazza percorreva sulla corsia riservata ai bus».  Eppure attorno alla ragazza multata si è creato subito un capannello di persone che sono intervenute in sua difesa e che hanno contestato il comportamento dei vigili urhbani. Un fatto piuttosto insolito per Pistoia... Davvero una sanzione come quella aiuta a ricreare un buon clima tra cittadini e polizia municipale?  «Non mi risulta nessuna contestazione - ribatte il comandante Napolitano - la polizia municipale in questa città si sta facendo apprezzare proprio per non avere atteggiamenti gratuiti».

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