Il Tirreno

Pistoia

Finanziamenti più facili per gli artigiani

Renzo Giusti (direttore Cna) con Paolo Rafanelli (direttore Fidi Toscana)
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Renzo Giusti (direttore Cna) con Paolo Rafanelli (direttore Fidi Toscana)

Accordo inedito fra la Cna pistoiese e la società Fidi Toscana

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 PISTOIA. Si apre un canale di opportunità di finanziamento in più, per le imprese artigiane della provincia. La Cna ha stipulato un accordo con Fidi Toscana, il consorzio fidi affiliato alla Regione, che consente all'associazione degli artigiani - quindi alle imprese iscritte - di avere a disposizione tutte le convenzioni e gli strumenti che Fidi Toscana ha in porto con la Regione e il sistema bancario. E' una novità assoluta, perché fino ad oggi la Cna faceva riferimento al solo Artigiancredito, mentre Fidi Toscana si occupava di imprese prevalentemente industriali, oppure singole imprese artigiane.  «In una situazione economica grave come quella attuale - dice Sergio Giusti, direttore della Cna - l'accordo fra la nostra associazione e Fidi Toscana è un fatto storico, che fino a qualche anno fa non si sarebbe potuto neppure ipotizzare. Questo perché gli obiettivi, i target di riferimento dei due organismi erano diversi. Noi legati ad Artigiancredito, Fidi Toscana al mondo industriale più che artigiano. C'è l'esigenza forte di mettere a disposizione delle piccole imprese garanzie e agevolazioni, così ci siamo convinti di metterci d'accordo per interagire nell'emergenza».  In pratica, l'accordo avrà un duplice vantaggio. Da un lato consentirà alle imprese di fare riferimento alla Cna per tutte le convenzioni che prevedono finanziamenti, garanzie e agevolazioni rivolte alle aziende artigiane, che vengono erogati dalla Regione attraverso Fidi Toscana o dal sistema bancario. Dall'altro lato, il consorzio metterà a disposizione della Cna anche le professionalità, in particolare un funzionario che lavorerà nella sede di Sant'Agostino.  «Per fare un esempio concreto - dice Paolo Rafanelli, presidente del Consorzio Fidi - nel 2008 la Regione ha lanciato il Progetto economia per venire incontro alle aziende alle prese con la crisi incipiente. Progetto che prevedeva finanziamenti per liquidità e per investimenti. In provincia di Pistoia, questo pacchetto di agevolazioni ha consentito nel 2009 finanziamenti di 46 milioni per 210 imprese; nel 2010 30 milioni per 159 imprese e nei primi mesi del 2011, ha finanziato per ora 5 milioni di euro per 31 imprese. Tra queste imprese agevolate, molte sono artigiane, ma con l'accordo sarà molto più facile per le piccole aziende accedere alla finanza regionale. L'accesso avverrà in maniera diretta attraverso le strutture tecniche della Cna».  E' significativo il fatto che di quei finanziamenti concessi alle aziende, ben l'80 per cento ha riguardato la liquidità, cioé le aziende hanno chiesto direttamente soldi. Solo nell'ultimo anno, la percentuale a favore degli investimenti è tornata più equilibrata. Cioè le aziende hanno ricominciato piano piano ad investire. F.A.

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