Il Tirreno

Pistoia

Se la terapia si chiama Fido

Due momenti delle attività con i cani a Villa Serena
◗
Due momenti delle attività con i cani a Villa Serena

Sbarcata a Villa Serena l'assistenza agli anziani con i cani

3 MINUTI DI LETTURA





 S.MARCELLO. Un amico a quattro zampe per migliorare il benessere degli anziani. È l'iniziativa intrapresa dall'Asl di Pistoia per gli ospiti istituzionalizzati della Rsa Villa Serena, dove nei giorni scorsi si è tenuta la seconda seduta sperimentale di pet therapy. O, più propriamente parlando, di A.A.A. (animal assisted activities) come ci ricorda Maurizio Benvenuti, l'educatore cinofilo Apnec individuato dall'Asl per la conduzione pratica degli incontri.  Responsabile del centro cinofilo "Kem Rasta", Maurizio compie la prima esperienza di addestramento nel 1992; dopo varie specializzazioni ottiene il Cant, frequenta il corso Apnec per educatori operatori didattici, segue un seminario di pet therapy e consegue il Tanc (test attitudinale per il lavoro con i Collie). Un curriculum che ha convinto Luciana Chiti - responsabile degli assistenti sociali dell'Asl zona Pistoia - la quale ribadisce l'importanza di avvalersi di esperti locali, specie in realtà piccole come San Marcello. «L'attività di Villa Serena rientra in un progetto più ampio per le strutture residenziali e semi-residenziali - spiega Chiti - segue un primo ciclo sperimentale intrapreso a Quarrata sui disabili, con risultati positivi che aprono importanti prospettive». L'attività si basa sull'accertato effetto benefico prodotto dalla presenza di animali in un contesto sanitario, sia come parte integrata di un programma terapeutico per problemi specifici (mobilità per cerebrolesi e malati di Alzheimer), sia per l'utilizzo in attività più informali. È quest'ultimo il caso delle Rsa dove l'introduzione di animali, soprattutto cani, migliorerebbe la salute psico-fisica degli anziani stimolando le relazioni interpersonali, la memoria, la mobilità, la curiosità e riducendo gli stati negativi di ansia, solitudine e malinconia che spesso affliggono queste persone. Benvenuti arriva a Villa Serena accompagnato da Melody, Cocò e Up Hill, due Welsh Corgi Pembrooke e una Rough Collie. «Sono cani pacifici e molto obbedienti - spiega l'educatore - la pet-therapy non richiede una preparazione specifica, credo che la vera regola sia praticarla divertendosi tutti: educatore, paziente e segugio». Il primo incontro, due settimane fa, fu dedicato alla familiarizzazione degli anziani con i visitatori a quattro zampe. La seduta di ieri ha lavorato su esercizi di memoria (ricordare il nome, l'età, i movimenti dei cani) e piccole attività motorie e distensive (spazzolare e accarezzare gli animali, portarli a spasso, farli giocare). L'iniziativa è stata sponsorizzata dalla Croce Rossa - sezione femminile di San Marcello, le cui volontarie hanno assistito alle sedute. «Mi sono commossa nel vedere i pazienti affezionarsi subito ai cagnolini - dice Angela Battani di Cri - è bello aiutare persone spesso fragili e demotivate a ritrovare degli stimoli». E l'attività sembra produrre i primi frutti: ieri mattina, un anziano signore ha chiesto subito notizie sul cucciolino tutto nero che, per motivi di salute, non era presente alla seconda seduta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera