Ecco il piano per ridurre le emissioni
Polveri sottili patto tra Comuni in caso di emergenza
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Domeniche ecologiche, interventi sulla viabilità e sugli impianti termici e, in caso di emergenza, riduzione del riscaldamento e divieto di circolazione in alcune aree. Questo sono solo alcune delle disposizioni per la riduzione delle emissioni delle polveri sottili nella Piana pistoiese, approvate dalla giunta comunale nella seduta di martedì scorso. Le linee sono contenute in un disciplinare volto a promuovere interventi coordinati per la riduzione delle emissioni inquinanti a tutela della qualità di vita nel territorio della Piana. Il documento, previsto dalla normativa comunitaria e nazionale, è frutto di un'attività di concertazione fra i Comuni della Piana pistoiese (Agliana, Quarrata, Montale e Serravalle Pistoiese) coordinati dalla Provincia di Pistoia, dall'Arpat e dal Dipartimento provinciale dell'Asl 3. Il documento individua gli ambiti in cui i Comuni dovranno intervenire sensibilizzando la popolazione verso un comportamento e uno stile di vita più attento alle conseguenze ambientali. Vengono inoltre individuati gli interventi strutturali che le amministrazioni dovranno porre in atto per una riduzione duratura delle emissioni di polveri sottili. Tra questi, l'organizzazione di domeniche ecologiche, interventi sulla viabilità e sugli impianti termici in funzione. Infine per i casi in cui le emissioni dovessero superare i limiti consentiti dalla legge, il disciplinare individua una serie di interventi contingibili da attuare per rientrare nei valori più tollerabili per l'uomo: fra quelli indicati nel testo figurano la riduzione del riscaldamento negli edifici e il divieto di circolazione in alcune aree. Nella zona della Piana lo sforamento del livello dei pm10 è, purtroppo, non più soltanto un rischio. A Montale, ad esempio, anche questo inverno il superamento del limite si è rivelato una certezza. Lo stesso vale per Quarrata: ad esempio, l'incrocio di Olmi che, nonostante non sia monitorato da una centralina, è riconosciuto come zona soggetta a inquinamento. Verrà quindi istituito un tavolo tecnico con funzioni consultive, di raccordo e coordinamento fra le varie amministrazioni dell'area presso gli uffici del servizio tutela ambientale, energia, gestione rifiuti, bonifica inquinamenti ambientali e aree inquinate, forestazione, antincendi boschivi della Provincia di Pistoia. Il tavolo avrà il compito di individuare le modalità di realizzazione degli interventi per ogni Comune, tenendo conto del contesto territoriale e locale, delle pressioni specifiche presenti (mediante censimento o inventario dei punti di emissione) e delle condizioni climatiche prevalenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google