Il presidio
Dai ricordi dei nonni "I mangiari di una volta"
B.F.
Ricette e aneddoti in un libro creato grazie agli ospiti del centro anziani
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CASALGUIDI. "Va fatta con tutto i' tempo che la ci' ole, con tutti gli odori dell'orto che la c'è a fine estate". E' la pappa al pomodoro dell'Angiolina, buona e genuina come il suo racconto dei tempi passati. Di storie così, fatte di sapori che segnano vite e stagioni, ce ne sono a volontà: tutte custodite in "I mangiari di una volta". Il libro, in presentazione domenica alle 19 nella sala Francini di piazza Vittorio Veneto, è frutto di mesi d'ascolto e chiacchere con quindici ospiti del centro anziani "Raggi di sole", un servizio della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo. La volontaria Anna Maria Tesi è passata di casa in casa e, tra un tè e l'altro, ha raccolto questi preziosi pezzi di vita. Nell'opera le ricette si intrecciano agli aneddoti del passato. Loretta, appena sposata, ha dovuto mettersi a fare il pane per tutta la famiglia. Ne faceva anche 10 chili a settimana. A quei tempi "non ci si poteva permettere di rovinarlo" si legge tra le pagine del libro. La Rina invece, la più grande di cinque fratelli e con una mamma al lavoro nei campi, ha dovuto imparare a cucinare per tutti. Faceva la zuppa di ceci e funghi, la cosiddetta "zuppa della Rina" appunto. Il cibo torna ad avere un valore attraverso questi racconti. Inoltre, di ogni ricetta regalata da un ospite del centro, viene offerto al lettore un elenco dettagliato di ingredienti e procedure. "I mangiari di una volta" è infatti sia un'opera di aneddoti che di cucina. La minestra di pane, il coniglio in umido, il baccalà preparato per la vigilia natalizia, la pasta spianata, la ricotta, i cenci di Casale, le frittelle (belle tonde e che non inzuppano l'olio): molte le perle culinarie da provare. Tra le pagine inoltre, tante foto originali del passato, ritratti dei personaggi e dei luoghi casalini. Alla fine del libro c'è poi anche "O quando", un capitolo tutto dedicato a quei ricordi che spuntano fuori tra un racconto e l'altro, come i pesciolini dello Stella, pescati e fritti. "Com'erano buoni!" si ricordano ancora gli anziani del centro. Per toccare con mano le ricette, alle 20, dopo la presentazione domenicale, ci sarà un buffet di "mangiari" preparato con le ricette raccolte. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0573526196. La prefazione dell'opera è stata scritta da Andrea Brancolini. Il libro, realizzato anche da Patrizia Cioni e Scilla Brancolini, è in vendita a 9 euro.
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