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Da domani un servizio di soccorso e recupero degli animali feriti
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Lassessore provinciale Rino Fragai e due allocchi salvati dai vigili del fuoco Gestito dalla coop Ipotesi e finanziato dalla Provincia Un numero verde per le segnalazioni e gli ambulatori
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PISTOIA. Torna il servizio di soccorso e recupero della fauna ferita. A partire da domani il ritrovamento di uccelli o mammiferi selvatici feriti potrà essere segnalato al numero verde 800 179 093, gestito dalla cooperativa sociale Ipotesi di Pistoia e finanziato dalla Provincia con il contributo della Regione. Gli operatori valuteranno le chiamate ricevute in base ad un ordine di priorità stabilito dalla Provincia, che è concepito in modo da riservare la massima attenzione agli interventi su animali selvatici che possono essere effettivamente recuperati. Scopo del servizio è, infatti, recuperare gli animali alla vita selvatica, soccorrendo quelli che si trovano solo temporaneamente in stato di difficoltà, oltre a favorire una crescita di sensibilità verso le esigenze della fauna selvatica e sui comportamenti più adeguati per la tutela degli equilibri naturali. Sui casi di effettiva necessità e con possibilità concrete di recupero, il servizio è in grado di offrire sia il prelevamento dell'animale, che un supporto veterinario per le prime cure e la valutazione dell'intervento di recupero più adatto al caso. Sarà anche possibile portare direttamente gli animali all'ambulatorio veterinario indicato dagli operatori ed anche ricevere indicazioni sul caso segnalato. Ricordiamo che la detenzione di fauna selvatica è vietata e può essere autorizzata dalla Provincia nell'esclusivo interesse della tutela dell'animale. Il servizio è attivo con orario pomeridiano su 5 giorni alla settimana (sempre escluso la domenica) e l'attività di recupero sul territorio cesserà ad ottobre quando, in base all'esperienza degli anni precedente, i ritrovamenti sono solo sporadici. Una segreteria telefonica fornirà le indicazioni essenziali in modo permanente. «L'attività, che abbiamo potuto apprezzare anche nell'esperienza precedente, nasce in risposta ad un'esigenza diffusa di partecipare alla salvaguardia degli animali in difficoltà, segnalandoli alle strutture pubbliche - dice l'assessore provinciale alla caccia Rino Fragai - Il progetto presentato dalla cooperativa Ipotesi, risponde a questa esigenza, con un progetto più ambizioso che affronta anche l'aspetto educativo relativamente alle esigenze di tutela della fauna selvatica e degli equilibri naturali, offrendo contestualmente un'opportunità di inserimento ai soggetti appartenenti alle fasce deboli, che hanno particolari difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro attraverso i canali tradizionali».
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